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Legambiente e Libera insieme nella Giornata della Memoria e dell’Impegno del 21 marzo

Martedì 21 marzo, nel primo giorno di primavera, si è svolta la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie, giunta alla XXVIII edizione. Promossa da Libera e Avviso pubblico, vede l’impegno anche di Legambiente che nella Giornata Mondiale delle Foreste ha rinnovato la campagna nazionale “Pianta un albero”.

A fianco di Libera – di cui è socia fondatrice – nella lotta alla mafia, Legambiente coniuga da sempre il rispetto dell’ambiente all’impegno per la legalità, in particolare nella grande questione delle ecomafie.

Per questo motivo il Circolo di Reggio Calabria “Città dello Stretto” e la sezione locale di Libera hanno pensato di organizzare una cerimonia semplice ma significativa nel pomeriggio di ieri nel largo Quattrone di Piazza Castello. Un momento che ha visto la lettura dei nomi delle vittime di tutte le mafie, come di consueto, e che è stato dedicato in maniera particolare al vigile urbano Giuseppe Macheda e all’ispettore del lavoro Demetrio Quattrone. Barbaramente uccisi per avere adempiuto alle loro funzioni, rispettivamente nel 1985 e nel 1991, proprio a Reggio Calabria, le loro sono storie di ordinario coraggio in una città piegata allora dal clima mafioso e dal malaffare. Esempi di correttezza e rettitudine che meritano di essere ricordati sempre, per questo motivo in loro memoria sarà piantato un albero di ciliegio nello spazio verde della piazza.

Alla cerimonia hanno preso parte Elena Crucitti, referente di Libera, Daniele Cartisano, per il circolo reggino di Legambiente, Simona Spagna dell’Agesci, la viceprefetto Maria Stefania Caracciolo, il presidente della Corte d’Appello Bruno Muscolo.

Nella mattina a Palmi un altro momento importante, il ricordo di Giuseppe Bova, giornalista e ambientalista prematuramente scomparso lo scorso febbraio. In sua memoria, grazie alla sensibilità del Comune di Palmi e alla partecipazione della famiglia e degli amici, è stato piantato un albero di melograno in un terreno confiscato alla mafia, in contrada Scinà. Un piccolo gesto per una persona generosa e appassionata, che amava la Calabria e si dedicava alla sua difesa e valorizzazione.

Nel ricordo di tutti quelli che hanno sancito con la loro vita l’impegno per la bellezza, la verità e la giustizia, il circolo reggino di Legambiente continua le sue attività, accanto alle numerose realtà e alle persone che negli anni e oggi ancora ne condividono i valori e gli obiettivi.

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