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LibrinComune: Cosenza celebra la storia con la presentazione del libro sul Cardinale Ruffo di Giuseppe Caridi

C’è un nuovo appuntamento della rassegna libraria “LibrinComune”, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso e coordinata dalla consigliera delegata alla Cultura, Antonietta Cozza. E’ quello in programma domani, giovedì 3 aprile, alle ore 17,30, al Museo dei Brettii e degli Enotri. Si tratta della presentazione del libro di Giuseppe Caridi “Il Cardinale Ruffo e la straordinaria avventura del 1799”. L’incontro, organizzato in collaborazione con l’Associazione Ars Enotria, sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco Franz Caruso e della Presidente di Ars Enotria APS, Anna Stella Cirigliano, a testimonianza della proficua collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il mondo associativo nella valorizzazione del patrimonio culturale locale. Il dibattito con l’autore Giuseppe Caridi sarà poi arricchito dall’intervento dello storico Alfredo Focà, della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, mentre a moderare l’evento sarà la delegata alla Cultura, Antonietta Cozza. Giuseppe Caridi, storico di fama e docente di Storia Moderna presso l’Università di Messina, è autore di numerose pubblicazioni sulla storia del Mezzogiorno, con particolare attenzione ai protagonisti e agli eventi che hanno segnato il Regno di Napoli. Il suo ultimo lavoro, “Il Cardinale Ruffo e la straordinaria avventura del 1799”, edito da Rubbettino, offre un’analisi approfondita della figura di Fabrizio Ruffo, protagonista della riconquista borbonica del Regno di Napoli alla fine del XVIII secolo. Il volume ripercorre le fasi salienti dell’impresa militare del Cardinale Ruffo, alla guida dell’Armata della Santa Fede che riuscì a riconquistare il Regno di Napoli sconfiggendo la Repubblica Partenopea e riportando i Borbone al potere. Attraverso una rigorosa ricerca storica e un’attenta analisi delle fonti, Caridi getta nuova luce su una delle pagine più controverse della storia italiana, evidenziando le dinamiche politiche e sociali che accompagnarono l’evento. L’autore ricostruisce non solo le gesta militari, ma anche le implicazioni politiche e religiose che caratterizzarono l’azione di Ruffo. La sua figura emerge come quella di un uomo che, pur essendo un ecclesiastico, seppe utilizzare la guerra come strumento di potere e di restaurazione monarchica. Il libro approfondisce anche le tensioni interne all’Armata della Santa Fede, composta da uomini di estrazione sociale e ideologica variegata, dai briganti ai nobili lealisti, dai contadini ai fedeli devoti alla monarchia borbonica. Come scrive l’autore: “Fabrizio Ruffo non fu soltanto un ecclesiastico prestato alle armi, ma un uomo politico capace di leggere le complessità del suo tempo e di sfruttare abilmente le contraddizioni della società meridionale”. Un ritratto che sfida le interpretazioni semplicistiche e restituisce alla figura del Cardinale tutta la sua complessità. Il volume dedica ampio spazio anche alla controversa conclusione dell’impresa di Ruffo: la resa dei giacobini napoletani e il tragico epilogo della Repubblica Partenopea, con le esecuzioni di molti suoi leader. Caridi analizza con attenzione le trattative di capitolazione tra Ruffo e i repubblicani, evidenziando come il Cardinale fosse inizialmente incline a una soluzione di compromesso, poi vanificata dall’intervento diretto di Nelson e della corte borbonica, determinata a punire senza pietà i rivoluzionari. L’iniziativa rappresenta un’opportunità unica per approfondire uno dei momenti più affascinanti della storia del Mezzogiorno, offrendo ai partecipanti un’occasione di confronto e riflessione sulle influenze che eventi passati hanno avuto sulla società contemporanea. Il libro non è solo un’analisi storica dettagliata, ma anche un contributo al dibattito sulla memoria e sull’identità del Sud Italia.

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