Innovazione farmacologica, tecnologie diagnostiche avanzate e terapie sempre più personalizzate: sarà questo il filo conduttore del VII Congresso “Dermatologia senza confini – La dermatologia del terzo millennio”, in programma venerdì 13 e sabato 14 marzo 2026 all’Hotel Perla del Porto di Catanzaro Lido.
L’iniziativa è promossa dalla Struttura Operativa Complessa di Dermatologia del presidio Pugliese dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” e riunirà specialisti provenienti dalla Calabria e da diverse realtà accademiche italiane per un confronto scientifico sulle più recenti evoluzioni della disciplina. Il tutto relazionato da dermatologi tra i migliori esperti e cultori della disciplina a livello nazionale.
Il congresso è presieduto dal dottor Giancarlo Valenti, direttore della S.O.C. di Dermatologia, che ha voluto dedicare l’edizione di quest’anno al profondo cambiamento che la dermatologia sta vivendo negli ultimi anni.
«La dermatologia – spiega Valenti – sta attraversando una fase di grande trasformazione grazie all’arrivo di nuovi farmaci biologici, allo sviluppo di tecnologie diagnostiche sempre più sofisticate e alla possibilità di modulare le terapie sulla base delle caratteristiche specifiche dei pazienti. La direzione verso cui stiamo andando è quella di una medicina sempre più personalizzata, capace di individuare il trattamento più efficace per ogni singolo caso».
I lavori si apriranno venerdì alle ore 14.30 con i saluti istituzionali del commissario straordinario dell’Aou “Renato Dulbecco” Simona Carbone, del direttore sanitario facente funzioni di presidio Gianluca Raffaele, del capo del Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica dell’Università Magna Graecia Patrizia Doldo e del presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Catanzaro Vincenzo Antonio Ciconte.
Il programma scientifico si articolerà in quattro sessioni tematiche dedicate alle principali aree della dermatologia contemporanea.
La prima sessione, dedicata alle patologie cutanee infiammatorie, sarà moderata da Antonio Bonifati, Sandra Curia, Domenico D’Amico, Antonio Madia e affronterà temi come la psoriasi, l’evoluzione delle terapie biologiche anti IL-17 e anti IL-23, le prospettive della terapia orale della psoriasi e l’idrosadenite suppurativa, con interventi tra gli altri di Domenico D’Amico, Claudio Guarneri, Luigi Bennardo, Valeria Falcomatà e Mario Valenti.
Particolarmente attesa la lectio magistralis del professor Antonio Costanzo, dedicata alla personalizzazione delle terapie nelle malattie infiammatorie cutanee, uno degli ambiti più innovativi della ricerca dermatologica.
La seconda sessione sarà invece dedicata alle patologie oncologiche della cute, con interventi su melanoma e tumori cutanei, moderati da Gilda Fazia, Annunziata Bartolotta, Pierfrancesco De Giacomo, Eugenio Provenzano e Antonio Raynal.
La giornata di sabato 14 marzo si aprirà con la terza sessione, dedicata alle più recenti novità terapeutiche e cliniche su dermatite atopica, eczema cronico delle mani, orticaria cronica spontanea e alopecia, con contributi di Antonio Cristaudo, Fabrizio Amoruso, Pietro Morrone, Ornella De Pitá, Stefano Dastoli ed Emanuele Provenzano.
La quarta sessione, di carattere miscellaneo, affronterà invece tematiche che spaziano dalla leishmaniosi cutanea alla vitiligine, fino alle neoplasie rare e alle malattie dermatologiche più complesse, con relazioni di Gaia Fasano, Maria Passante, Vincenzo Filastro, Serena Federico e Carmen Volpe.
«Questo congresso – conclude Valenti – rappresenta un’importante occasione di confronto tra specialisti e centri di ricerca. Il dialogo scientifico e lo scambio di esperienze sono fondamentali per accompagnare l’evoluzione della dermatologia e garantire ai pazienti cure sempre più efficaci, mirate e innovative».
