«Oggi oltre 300 studenti del Valentini-Majorana hanno deciso di far sentire la propria voce. Un corteo ordinato, civile e rispettoso, ma con una determinazione che non può lasciare indifferenti. Come Amministrazione Comunale siamo al loro fianco, senza esitazioni. Mentre troppo spesso i media nazionali preferiscono puntare le telecamere solo sui facinorosi per screditare il dissenso, la realtà racconta tutt’altro: racconta di autotrasportatori, di agricoltori e ora anche di giovani del nostro Sud che scendono in strada perché stanchi di essere ignorati. La domanda che dobbiamo porci è semplice quanto urgente: che futuro stiamo lasciando a queste ragazze e a questi ragazzi?»
«Viviamo in un Paese in cui aumentano il costo della vita e i prezzi degli affitti, mentre la scuola pubblica continua a essere privata di investimenti seri in favore di crescenti spese per il riarmo. Questi studenti stanno difendendo il loro diritto a studiare, a lavorare con dignità e a non essere costretti a fare le valigie per costruirsi una vita in un’altra nazione. La loro non è una protesta di facciata, è una lezione di partecipazione e senso civico.
Le loro rivendicazioni sono giuste. La loro voce merita ascolto e rispetto. Noi ci siamo».
