“Agisci in modo che ogni tuo atto sia degno di diventare un ricordo” - Immanuel Kant
HomeCalabriaCatanzaroSicurezza stradale e trapianto. Le storie di vita e di rinascita dell'associazione...

Sicurezza stradale e trapianto. Le storie di vita e di rinascita dell’associazione Il Dono attraversano la Calabria

E’ giunta a conclusione la Settimana Europea dell’Educazione e Sicurezza Stradale, promossa nell’ambito dei RoadPol Safety Days 2026 realizzata grazie all’impegno del personale della Polizia Stradale della Calabria.

“Per l’associazione Il Dono – afferma il presidente Alfonso Toscano – è stata un’importante occasione per portare tra i giovani un messaggio di responsabilità, legalità e amore per la vita.Da sempre accanto alla Polizia di Stato, condividiamo la convinzione che la tutela della vita sia il primo atto di civiltà e di responsabilità verso la comunità. Per questo abbiamo accolto con gratitudine l’invito a partecipare a questo straordinario percorso educativo che, nel corso della settimana, ci ha permesso di incontrare oltre mille studenti”.

L’associazione è stata presente al Liceo Scientifico “Luigi Costanzo” di Decollatura, all’Istituto Tecnico Industriale di Soveria Mannelli, al Centro Polifunzionale Diurno del Ministero della Giustizia di Catanzaro, nella sala consiliare del Comune di Albi e nell’Istituto di Istruzione Superiore Ferraris  Maresca Pacioli Grimaldi Petrucci di Catanzaro, dove si sono svolti due importanti incontri che hanno coinvolto numerosi studenti e docenti.

A chiudere, la preziosa collaborazione della polizia stradale di Vibo Valentia e della dirigente Erica Lavecchia nell”Istituto Professionale Alberghiero di Vibo Valentia.

“In ogni incontro – dichiara Toscano – accanto agli uomini e alle donne della Polizia Stradale, abbiamo portato le nostre testimonianze, quelle che non nascono dai libri ma dalla vita vissuta, dal dolore trasformato in speranza”.

LE TESTIMONIANZE –  È stata data voce alla memoria di Andrea Minasi e ai suoi familiari Nerina, Giovanni e Miriam, raccontando la storia di una giovane donna che continua a vivere attraverso il dono degli organi e nelle vite che ha contribuito a salvare.

Con straordinaria forza e dignità Anna Consiglio ha raccontato la storia di suo figlio Michelangelo Montauro, trasformando il dolore di una madre in un messaggio di amore e responsabilità rivolto a tutti i giovani presenti. Il ricordo della piccola Anita Lazzaro è stato invece affidato al presidente dell’Associazione Il Dono Alfonso Toscano, poiché la madre non ha potuto essere presente. La sua assenza è stata tuttavia colmata dall’affetto e dalla vicinanza di tutti i partecipanti, che hanno accolto il suo messaggio con grande rispetto e commozione.

“Sono state giornate intense. Giornate nelle quali abbiamo parlato di sicurezza stradale, di rispetto delle regole, di prevenzione e di legalità. Ma soprattutto abbiamo parlato di vita. Perché dietro ogni incidente stradale non ci sono numeri o statistiche: ci sono sogni interrotti, famiglie ferite, progetti che non avranno più un domani”, dice Toscano che spiega: “come Associazione Il Dono conosciamo bene questa realtà. Molti dei donatori che hanno regalato una seconda possibilità a tante persone erano giovani vittime della strada. Per questo continuiamo a ripetere ai ragazzi un messaggio semplice ma fondamentale: la vera vittoria non è diventare un donatore dopo una tragedia, ma tornare a casa sani e salvi ogni giorno”.

L’associazione esprime gratitudine alla Polizia Stradale della Calabria, ai dirigenti, agli operatori e a tutti gli uomini e le donne della Polizia di Stato che ogni giorno lavorano per proteggere la vita sulle nostre strade. Un grazie ai dirigenti scolastici, ai docenti, alle istituzioni che hanno accolto questo progetto e soprattutto agli studenti che hanno ascoltato con attenzione, partecipazione e maturità.

Infine, un pensiero speciale alle mamme di Andrea Minasi, Michelangelo Montauro e Anita Lazzaro.

Articoli Correlati