Nel corso di un appuntamento elettorale a Crotone, il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, è intervenuto sul fermo degli attivisti europei e italiani della Flottilla da parte delle forze armate israeliane avvenuto in acque internazionali.
“Le iniziative di protesta e solidarietà hanno un valore importante”, ha dichiarato Lupi, “ma chi decide di raggiungere aree interessate da conflitti armati deve essere pienamente consapevole dei rischi e delle responsabilità che questo comporta”.
Il presidente di Noi Moderati ha poi richiamato la posizione espressa dal governo italiano attraverso il ministro degli Esteri. “L’Italia ha ribadito con chiarezza che non possono essere colpite imbarcazioni battenti bandiera italiana o presenti in acque internazionali”, ha affermato. “Israele deve tenere conto di questo principio”.
Nel suo intervento, Lupi ha allargato il ragionamento alla crisi in Medio Oriente, chiedendo un rafforzamento dell’azione diplomatica internazionale. “È necessario aprire con forza una strada di dialogo”, ha sostenuto.
Un passaggio è stato dedicato anche alla situazione in Libano. “Siamo preoccupati per quanto sta accadendo, soprattutto per gli attacchi che coinvolgono anche la comunità cristiana maronita”, ha detto il leader centrista. “Serve una mobilitazione concreta della comunità internazionale”.
Infine, Lupi ha ribadito il concetto già espresso sulla partecipazione alle missioni civili nelle aree di guerra: “Le manifestazioni sono legittime e importanti, ma chi opera in contesti segnati da tensioni militari deve agire con grande senso di responsabilità”.
