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Il Comune di Amendolara si candida al Premio Nazionale “Piccolo Comune Amico 2026”, per la categoria “Cultura, Arte e Storia”

Il Comune con grande orgoglio comunica la propria candidatura al Premio Nazionale “Piccolo Comune Amico 2026”, per la categoria “Cultura, Arte e Storia”.
L’obiettivo è valorizzare il Museo diffuso del maestro Antonio Sassone, un progetto che rende omaggio al grande scultore e pittore nato ad Amendolara nel 1906 e diventato uno dei più illustri e raffinati artisti in Argentina. Gran parte del patrimonio artistico che oggi la nostra comunità può vantare, ha scritto in una nota il sindaco Maria Rita Acciardi, è il risultato di una storica operazione di rientro avviata nel 2003 dall’Amministrazione comunale guidata dall’allora sindaco Mario Melfi. Grazie a quel fondamentale impegno istituzionale, ben 67 opere del Maestro tornarono dall’Argentina al porto di Salerno, per poi giungere finalmente tra le strade e gli edifici del suo paese natio. La particolarità di Amendolara non è quella di una galleria tradizionale, ma di un’arte che si respira negli spazi della vita pubblica. La candidatura si concentra sulla
Sala Consiliare “Umberto Pagano” e il Palazzo Municipale, ambienti istituzionali che sono stati trasformati in un vero e proprio percorso museale permanente, rendendo la casa dei cittadini un luogo di bellezza e riflessione; le opere distribuite sul territorio, dai bronzi nelle scuole ai quadri nelle parrocchie, come la Chiesa Madre e la Chiesa del Convento, fino alla suggestiva Chiesetta di Santa Lucia; la rigenerazione urbana, l’intento di utilizzare l’eredità di Sassone per riqualificare aree marginali, trasformando angoli meno noti in punti di interesse culturale. Attraverso questa candidatura, l’Amministrazione comunale capeggiata dall’architetto Acciardi, intende promuovere un modello di sviluppo che parta dall’identità e dal senso di appartenenza.

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