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Donne, diritti e Calabria: a Catanzaro l’incontro “Sisters Outsiders” di Sinistra Italiana

Si è svolto ieri pomeriggio presso la Biblioteca comunale di Catanzaro, alla presenza della Segretaria di Circolo Fabiola Scozia, del Segretario regionale Fernando Pignataro e del componente la Segreteria nazionale Enrico Panini, il primo incontro pubblico di Sinistra Italiana Catanzaro dal titolo “Sisters Outsiders – dentro e fuori la Calabria” un lavoro di video testimonianze associato ad un corposo documento politico elaborato a partire da alcuni focus sui quali è stato concentrato il lavoro e cioè occupazione e istruzione, salute e sanità, libere dai confini, libere dalle violenze.

Alla presenza di un folto pubblico, è stata proiettata la sintesi delle testimonianze video di donne che vivono e hanno scelto di vivere in Calabria, o che dalla Calabria hanno scelto di muoversi altrove, che hanno restituito la propria preziosa esperienza di impegno nel sociale assieme a proposte di azioni concrete per la nostra regione. E’ seguito un dibattito partecipato con un significativo intervento della sociologa Giovanna Vingelli e le conclusioni di Enrico Panini della Segreteria nazionale di Sinistra Italiana, che ha rilanciato l’iniziativa proponendo l’approfondimento delle tematiche a livello regionale ma soprattutto la proposizione di alcuni contenuti del lavoro in mozioni a carattere nazionale.

L’idea di partenza, a cura di Marina Mongiardo, Doriana Righini ed Elisabetta Treccozzi, è nata dalla sintesi di due esigenze solo apparentemente in contrapposizione. La prima, di testimoniare il valore delle donne in Calabria e delle donne calabresi che vivono altrove, fare tesoro delle loro esperienze, capacità e pratiche femministe che hanno trasferito in azioni collettive e sociali, e rilanciare i loro contributi e idee per la costruzione di un’azione politica. La seconda esigenza, derivata dalla volontà di mettere al centro della discussione, secondo un approccio politico femminista intersezionale, le significative disparità evidenziate dai cosiddetti indicatori di benessere e di opportunità che riguardano in particolare le donne in Calabria, rispetto al resto d’Italia e alle altre macro-aree regionali, e che determinano una doppia disparità: di genere e territoriale, alle quali si può aggiunge anche quella legata al luogo d’origine.

Sinistra Italiana di Catanzaro, quindi, si inserisce in un dibattito politico in cui si registra da tempo un pesante rigurgito antimeridionalista e discriminatorio di genere, realizzando questo importante e significativo lavoro che da una parte valorizza la presenza delle donne e dall’altra mette in chiaro, tramite l’elaborazione dei dati raccolti da fonti ufficiali, l’estrema e oggettiva difficoltà in cui versa la nostra regione.

Dalle testimonianze e dalle elaborazioni documentali, infatti, emergono moltissime situazioni che incidono negativamente, non solo sui livelli di benessere, quanto piuttosto sui diritti di base e sulle conquiste storiche delle donne che con questo governo, guidato da una donna, segnano un pesante arretramento e sono a rischio di essere compromesse irrimediabilmente.

Durante l’incontro, a cui hanno partecipato alcune delle protagoniste delle interviste come Dalia Aly, Maria Pia Funaro, Giovanna Vingelli e Isa Mantelli, sono state ricordate come emblematiche due questioni: il lavoro e i consultori familiari. Sulla questione lavoro, Sinistra Italiana reputa che le misure contenute nelle ultime leggi di bilancio, attraverso la previsione di singoli bonus e non di interventi organici, contengano la precisa volontà di rafforzare modelli tradizionali e disuguaglianze strutturali che avranno l’effetto di scaricare buona parte del welfare sulle spalle delle donne, e in particolare di quelle del meridione dove mancano o sono fortemente carenti strutture e risorse. Relativamente ai Consultori Familiari, si rileva come gli interventi della maggioranza al governo abbiano reso possibile l’accesso a questi luoghi delle associazioni no choice, prevedendone anche il finanziamento, con tutti gli effetti nefasti che si potranno avere in Calabria dove i consultori sono sottodimensionati numericamente in tutte le province, e carenti d’organico e di risorse. Sinistra Italiana vuole rivendicare il grandissimo valore di questi spazi di cura e autodeterminazione con la consapevolezza che i Consultori cambiano in meglio il territorio, perché intervengono su minori, intervengono a supporto familiare, alleggeriscono gli ospedali e possono anche lavorare nelle scuole sull’educazione alla sessualità e all’affettività.

I preziosi contributi video, che verranno condivisi ufficilamente assieme al documento politico, sono di: Dalia Aly (attrice e attivista femminista), Juana Coluccio (Ass. Crisi come opportunità), Elisa Elia (Collettivo Aurora e Jineoloji), Maria Pia Funaro (Fondazione Lilli), Isa Mantelli (CCS), Adele Murace (Movimento Riprendiamoci i consultori), Maria Cristina Pineda (Ingegnera e attivista), Alessia Piperno (Medica), Giorgia Sorrentino (Collettivo Valarioti), Antonella Veltri (già presidente D.i.Re), Giovanna Vingelli (Sociologa e attivista), Fatima Zahri (Mediatrice interculturale).

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