Fa tantissimo caldo, è innegabile, ma la Dierre Basketball non si ferma. La nuova stagione è già iniziata tra sudore, intensità e voglia di riscatto. A raccontare le prime impressioni dagli allenamenti estivi è Umberto Indelicato, guardia classe che dopo un percorso ricco di esperienze tra Serie C, B e B2 ci riprova con grinta, da Siciliano, nel girone con tantissime Siciliane, vestendo i colori di una reggina.”Sta andando benissimo – esordisce Indelicato con il sorriso, nonostante le temperature molto calde– sono stanco insieme ai compagni. Stiamo lavorando veramente duro, sono quasi 10 giorni ormai che lavoriamo. La temperatura è quella che è, si può notare“.
Che gruppo è? “È un ottimo gruppo. Da subito abbiamo trovato una giusta sinergia, sia fuori dal campo che in campo. Giorno dopo giorno iniziano a vedersi le prime cose che ci richiede il coach. Sono soddisfatto, sto andando bene“.
E la voglia di fare bene con questa maglia, quella della sua città, è enorme: “Tantissima – risponde con decisione – Quando in estate mi sono sentito con il mio procuratore, la prima cosa che mi ha detto è che qui c’erano obiettivi ben chiari: provare a vincere. La decisione finale è stata abbastanza facile da prendere. Non vedo l’ora“.
Un ruolo importante, quello che gli viene affidato, e lui lo sa. Ma il campionato sarà duro: “Ho visto, conosco un po’, essendo siciliano. Ho seguito il mercato delle altre squadre: ci sono molte squadre attrezzate con obiettivi simili ai nostri. Sarà un bel campionato e spero di dare il massimo“.
Tra i nuovi compagni, un volto noto: “Conoscevo Hlib “Gleb” Batalskyi. Avevamo giocato ad Isernia insieme 4 anni fa in Serie B. È stato bello ritrovarlo. È un grande ragazzo, bravissimo. In campo avevamo già una bella connessione ad Isernia, sono felice di averlo ritrovato“.
Per quanto riguarda il coach Dario Lo Storto, invece, è una novità assoluta: “Non lo conoscevo, ci siamo conosciuti da una settimana. Mi piace molto la metodologia di lavoro che ci richiede, molto basata sull’intensità sia in attacco che in difesa“.
L’obiettivo personale è chiaro: “Tornare in B con la DR? Me lo auguro tantissimo, veramente“.
