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Reggio Calabria piange icona dell’avvocatura cittadina: muore a 92 anni Alberto Panuccio

E’ morto stamani il noto avvocato di Reggio Calabria Alberto Panuccio, icona dell’avvocatura reggina. L’avvocato Panuccio aveva 92 anni ed era molto conosciuto in città: è stato per parecchio tempo presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, docente di Diritto Civile e Diritto Processuale Civile all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con il costituzionalista Temistocle Martines lavorò all’aggiornamento dello statuto della Regione Calabria.

Classe 1930, Alberto Panuccio, si era laureato cum laude all’università degli studi di Messina nel 1950. Fratello dell’avvocato e professore Vincenzo ed esponente dell’omonima autorevole famiglia di giuristi, vantava oltre mezzo secolo di iscrizione all’albo dei Procuratori Legali e degli Avvocati e, dunque, di esercizio della professione forense anche davanti alle Magistrature Superiori.

Il cordoglio della Fondazione Falcomatà

La Fondazione Italo Falcomatà e la sua presidente Professoressa Rosa Neto Falcomatà esprimono sentimenti di profondo cordoglio per la scomparsa dell’Avvocato Professor Alberto Panuccio.

“Docente di Diritto Civile e Diritto Processuale Civile presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Mediterranea, a lungo Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, il Professore Panuccio – si legge in una nota della Fondazione – è stato un faro per il mondo della giustizia nella nostra Città. Giurista di lungo corso, straordinario professionista, fine studioso ed attento ricercatore, il Professore Panuccio è da sempre un punto di riferimento assoluto per tanti giovani che nella nostra città si sono affacciati al mondo della professione di avvocato”.

“La sua scomparsa – scrive ancora la Fondazione Falcomatà – lascia un vuoto enorme nella comunità forense reggina, non solo per le sue indiscusse capacità professionali, ma soprattutto per la sua capacità di affiancarle ad uno spirito gentile ed onesto, da sempre al servizio della sua città. Alla famiglia e a quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo durante la sua attività, giungano le condoglianze ed il cordoglio da parte della Fondazione”.

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