Si aprirà con due concerti, il 10 aprile a Reggio Calabria e l’11 a Tropea, la ventesima edizione del “Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival”, diretto da Domenico Gatto e Renato Bonajuto e promosso da Traiectoriae, con il sostegno del Mic – Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo.
Dopo il successo dell’edizione 2025, conclusasi lo scorso dicembre, l’iniziativa torna, in una collocazione primaverile, con 15 appuntamenti (tutti con inizio alle ore 21) previsti, tra Reggio Calabria e Tropea, fino alla fine di maggio. Un cartellone che, come sempre, spazierà tra musica barocca e altri generi musicali, e tra arti, come il cinema, il teatro e la danza.
Il festival si aprirà, dunque, venerdì 11 aprile a Reggio Calabria, in una location che segna l’avvio di una collaborazione tra Traiectoriae e Cartoline Club: gli appuntamenti reggini, infatti, saranno ospitati presso il nuovo spazio inaugurato dall’associazione, il Cartoline After Club, in via Amerigo Vespucci.
A dare il “la” al programma sarà “Crossroad – Fra tradizione e sperimentazione”, un concerto che si preannuncia come un grande evento, proponendo una entusiasmante visione musicale. Di scena, due eccellenze della musica come Alexander Boldachev, virtuoso arpista e compositore, e Alexander Misko, prodigio della chitarra fingerstyle moderna, che daranno vita ad un’innovativa connessione tra il classico e le sperimentazioni contemporanee.
Boldachev ha rivoluzionato il concetto dell’arpa, attraverso particolari e audaci arrangiamenti. Ideatore della Giornata Mondiale dell’Arpa e fondatore dello Zurich Harp Festival, nonchè vincitore di prestigiosi concorsi internazionali e riconoscimenti, Alexander Boldachev si è esibito in tutto il mondo, dalla Carnegie Hall di New York al Musikverein di Vienna, ha tenuto masterclass presso istituzioni accademiche come la Juilliard School di New York e ha partecipato a numerosi festival, tra cui Burning Man, Musical Olympus, New Names, Davos e Gstaad in Svizzera, Big Russian Ball a Roma, Bravo Award. Nel 2018 ha composto ed eseguito un assolo per arpa elettronica alla cerimonia di apertura dei Mondiali di calcio, condividendo il palco con Robbie Williams e Aida Garifullina.
Altra rivoluzione, in questo caso dell’arte della chitarra fingerstyle, è quella realizzata da Alexander Misko. Dai video virali alla Carnegie Hall alle collaborazioni con Hans Zimmer, la sua musica crea un incontro tra tradizione e innovazione. Sette album, tour mondiali, uno strumento che lui stesso ha inventato attestano il valore di Misko come maestro della chitarra multigenere. Ha iniziato a suonare a 12 anni, studiando chitarra classica. Dopo aver scoperto online la chitarra fingerstyle moderna, ha intrapreso un percorso di auto–apprendimento di questo stile. Il suo primo grande successo online nasce quando ancora frequenta le scuole superiori, nel 2015: il suo brano originale “Guitar + Pen Tapping Song” diventa virale, con oltre un milione di visualizzazioni. Nel 2016, la sua cover video di “Billie Jean” di Michael Jackson riceve più di 30 milioni di visualizzazioni, mentre l‘anno dopo, quella di “Careless Whisper” di George Michael ne ottiene più di 80 milioni in un solo mese. Nel 2018 gli viene conferito il titolo di “Chitarrista dell’anno” dalla rivista britannica MusicRadar di Londra. Nel gennaio 2020 si esibisce alla Carnegie Hall, proprio a fianco di Alexander Boldachev, inaugurando la collaborazione tra i due artisti.
Il festival proseguirà, quindi, l’11 aprile, con l’apertura del cartellone di Tropea, presso l’Auditorium Santa Chiara, che ospiterà gli eventi in programma nel comune vibonese. Un ritorno, dopo la scorsa edizione, in uno dei luoghi più affascinanti della Calabria, con una ricca offerta di appuntamenti, in un incontro tra generi musicali e artistici, spaziando tra note, cinema e teatro.
Anche a Tropea il primo concerto proporrà un connubio tra tradizione e modernità, per un altro evento di grande interesse: protagonista sarà l’Ensemble Philharmonia “Leonardo Vinci”, formazione – intitolata al celebre compositore calabrese del ‘700 – che si pone proprio come obiettivo quello di creare un continuum tra epoche musicali, dal ‘700 ai nostri giorni. Un quarto di secolo di attività – nel 2016, infatti, l’ensemble celebra i 25 anni – dedicata, dunque, alla diffusione della grande musica e alla riscoperta del patrimonio artistico creato da compositori poco noti al grande pubblico. Il concerto che inaugurerà la stagione 2026 del “Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival” a Tropea vedrà la partecipazione del soprano Giuliana Pelaggi, che con la sua voce condurrà il pubblico in un viaggio tra arie e autori, e la direzione di Gianfranco Russo, fondatore e guida dell’ensamble, e di Francesco Fortunato, anima creativa in residence della formazione: in programma musiche di Mozart, Vivaldi, e dello stesso Russo, che presenterà una composizione – in prima assoluta – dal titolo “Meditation”.
