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Campagna di prevenzione visiva “Occhio ai bambini” a Catanzaro

La Fondazione IAPB Italia ETS, in collaborazione con la sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro, ha avviato sul territorio cittadino la campagna di prevenzione visiva “Occhio ai bambini”, un’iniziativa di grande valore sanitario e sociale finalizzata alla tutela della salute oculare in età evolutiva.
Le prime due giornate di screening si sono svolte presso i plessi Chiattine-Braille del quartiere Aranceto e il Plesso Corvo di Via Calabria, nel quartiere Corvo di Catanzaro, coinvolgendo numerosi alunni delle scuole primarie in un percorso di valutazione visiva completo e accurato.
L’importanza di questa attività risiede nella fase di crescita dei bambini coinvolti: l’età scolare rappresenta infatti un momento cruciale per lo sviluppo delle funzioni visive. In questa fase, eventuali difetti non diagnosticati possono influire non solo sulla vista, ma anche sull’apprendimento, sulla concentrazione, sulla postura e persino sulla socializzazione. Spesso, infatti, un bambino non è in grado di riconoscere o comunicare un problema visivo, adattandosi inconsapevolmente a una visione ridotta o alterata.
Lo screening precoce consente di intercettare tempestivamente condizioni che, se trascurate, possono diventare permanenti. Tra queste, l’ambliopia – comunemente nota come “occhio pigro” – rappresenta una delle principali cause di riduzione visiva nei bambini: si tratta di una condizione in cui uno dei due occhi sviluppa una capacità visiva inferiore, spesso senza che vi siano sintomi evidenti. Se non trattata nei tempi adeguati, può portare a un deficit visivo irreversibile.
I risultati emersi nel corso delle giornate di prevenzione hanno evidenziato un quadro particolarmente significativo. Nei quartieri interessati, caratterizzati da condizioni di fragilità sociale, è emersa una elevata incidenza di anomalie visive. Numerosi bambini presentavano riduzione dell’acutezza visiva, in molti casi non ancora diagnosticata, e una percentuale rilevante è stata indirizzata con urgenza a controlli specialistici più approfonditi.
Oltre ai casi di ambliopia, sono stati riscontrati numerosi difetti refrattivi – come miopia, ipermetropia e astigmatismo – e problematiche ortottiche legate alla coordinazione oculare, come strabismi o difficoltà di convergenza. Queste condizioni, se non corrette, possono incidere in modo significativo sulla qualità della vita del bambino, generando difficoltà nella lettura, affaticamento visivo, mal di testa e calo del rendimento scolastico.
Il dato più rilevante riguarda proprio la mancata diagnosi: molti dei bambini sottoposti a screening non avevano mai effettuato un controllo oculistico, segno evidente di quanto sia necessario portare la prevenzione direttamente nei territori, soprattutto laddove l’accesso ai servizi sanitari può risultare più complesso.
Lo screening che consiste nel controllo ortottico, test di Lang e video-refrattometria è stato effettuato con strumentazione altamente all’avanguardia dalla dott.ssa Vania Mancuso, ortottista specializzata in Ipovisione e riabilitazione neurovisiva, con il supporto dello staff della sede territoriale UICI di Catanzaro, che ha garantito l’organizzazione e il coordinamento delle attività.
La Presidente dell’UICI di Catanzaro, Luciana Loprete, in quanto anche delegata Regionale della Fondazione IAPB Italia ETS ha dichiarato:
“La prevenzione visiva in età pediatrica è uno degli strumenti più efficaci per garantire pari opportunità ai bambini. Vedere bene significa poter apprendere, leggere, scrivere e relazionarsi con gli altri senza ostacoli. Nei contesti sociali più complessi, come quelli in cui siamo intervenuti, il rischio è che piccoli problemi diventino grandi difficoltà proprio perché non intercettati in tempo. I dati emersi da queste prime giornate ci confermano quanto sia fondamentale essere presenti sul territorio, nelle scuole, accanto alle famiglie. Ogni bambino che riusciamo ad aiutare rappresenta un investimento concreto nel futuro della nostra comunità. Continueremo con determinazione questo percorso, affinché la prevenzione diventi un diritto realmente accessibile a tutti.”
La campagna “Occhio ai bambini” proseguirà nelle prossime settimane con nuove tappe, con l’obiettivo di ampliare il numero di istituti coinvolti e rafforzare una cultura della prevenzione che metta al centro il benessere e lo sviluppo dei più piccoli.
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