“L’indifferenza è il peso morto della storia” - Antonio Gramsci
HomeCalabriaVoucher digitali Calabria: il Polo Digitale sblocca le graduatorie provvisorie, ma è...

Voucher digitali Calabria: il Polo Digitale sblocca le graduatorie provvisorie, ma è allarme per le imprese escluse. “Verifiche tecniche su anomalie e protocolli”

La determinazione delle imprese calabresi ha vinto sulla lentezza della burocrazia. A soli otto giorni dalla durissima denuncia lanciata dal Polo Digitale Calabria, che ha raccolto il sostegno virale di oltre 255 adesioni spontanee sui social, la Regione Calabria ha finalmente pubblicato le graduatorie provvisorie del bando “Voucher Digitalizzazione”.
Tuttavia, l’analisi immediata dei documenti rivela uno scenario preoccupante: un numero elevatissimo di imprese, pur essendo risultate idonee, sono state scartate per esaurimento dei fondi stanziati.
“Abbiamo vinto la battaglia della trasparenza, ma non ancora quella dell’equità” – dichiara il Presidente del Polo Digitale Calabria, Emilio De Rango. “È inaccettabile che molteplici PMI, che hanno pianificato investimenti strategici in Cybersecurity e Cloud, restino al palo perché i 5 milioni di euro stanziati si sono rivelati del tutto insufficienti rispetto alla reale domanda del territorio.”
Il Polo Digitale Calabria annuncia che non si limiterà a prendere atto della pubblicazione, ma darà il via a una fase di audit rigoroso approfittando della natura provvisoria degli elenchi.
“I nostri consulenti esperti stanno già verificando con estrema attenzione le date, gli orari di invio e i numeri di protocollo” – incalza De Rango. “Abbiamo ricevuto segnalazioni riguardanti potenziali anomalie tecniche nel sistema di ricezione. In un bando a sportello, dove la precedenza è determinata dai millesimi di secondo, la chiarezza deve essere assoluta. Non permetteremo che errori informatici o discrepanze nei log di sistema penalizzino aziende meritevoli. A brevissimo, il Polo Digitale Calabria pubblicherà un report dettagliato sulle anomalie riscontrate specificamente nell’assegnazione dei numeri di protocollo e degli orari di registrazione, documentando ogni eventuale criticità riscontrata nell’ordine cronologico di assegnazione.”
Alla luce di quanto emerso, il Polo Digitale Calabria avanza due richieste perentorie alla Giunta Regionale:
Scorrimento immediato della graduatoria: Rifinanziamento del bando con nuovi fondi POR per coprire tutte le imprese risultate idonee prima della definitività degli atti.
Trasparenza sui flussi: Chiarimenti tecnici ufficiali sulle modalità di protocollazione per escludere qualsiasi ombra sulle procedure.
“La digitalizzazione della Calabria non può essere una lotteria per pochi eletti” – conclude De Rango. “Saremo l’ombra di ogni passaggio burocratico finché l’ultima impresa idonea non riceverà il sostegno che le spetta.”

Articoli Correlati