L’I.C. “ Casopero” di Cirò Marina (KR) ha attivato un progetto curriculare di educazione motoria per le classi 1^ e 2^ nelle scuole primarie “Wojtyla” e “Butera”. Tutto ciò nasce da un’idea che viene condivisa e resa possibile grazie alla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Graziella Spinali, e agli esperti volontari della Polisportiva Punta Alice di Cirò Marina, Arcuri Nicodemo e Fuscaldo Francesco, i quali lavoreranno in compresenza con i docenti di classe. I bambini hanno un grande bisogno di movimento e questo progetto intende promuovere lo sviluppo dell’educazione motoria creando in essi una cultura di gioco e di sport. Inoltre, ha l’obiettivo di favorire un primo approccio guidato alle diverse discipline sportive e di far conoscere ed applicare le regole di alcuni giochi così da creare una forte intesa fra compagni.
“E’ fondamentale attuare percorsi didattici che rispondano agli stili di apprendimento degli alunni, che creino un senso di appartenenza ad una scuola inclusiva e aperta al territorio. Compito irrinunciabile della scuola è quello di diffondere competenze, attivandosi verso tutte le diversità e fornendo ai ragazzi gli strumenti per imparare a vivere nella complessità: Lo sport è da sempre un’attività che unisce ed è questo che rende la disciplina sportiva così importante nella crescita di un bambino” afferma la Dirigente Spinali che, prosegue “Per questo motivo, dobbiamo offrire agli studenti un approccio allo studio diverso da quello tradizionale, metodologie didattiche maggiormente centrate sui discenti che contribuiscano a rendere l’ambiente di apprendimento più stimolante e ad aumentare la motivazione e l’autostima degli studenti.”
Si apre, in tal senso, un’interessante collaborazione questa tra la Polisportiva Punta Alice e l’I.C. “Casopero”, con l’ augurio che tale sodalizio possa continuare anche in futuro. In questo senso, l’obiettivo è quello di promuovere iniziative, percorsi comuni, manifestazioni che coinvolgano i diversi ordini di scuola, il territorio, gli alunni e le rispettive famiglie.
