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Concluso il progetto europeo “ReconnActions” dell’associazione Entropia

Si conclude a Rende (CS) il progetto ReconnActions promosso dall’associazione Entropia APS e sostenuto dalla Commissione Europea nell’ambito del Corpo Europeo di Solidarietà. Il progetto è durato sei mesi e ha coinvolto otto volontari, in maggioranza studenti, italiani e internazionali, dell’Università della Calabria selezionati tramite una call pubblica. Mercoledì 15 giugno si è tenuto presso il DAM al Polifunzionale un evento di disseminazione del progetto, con una tavola rotonda e, a seguire, un momento di convivialità con aperitivo e karaoke, animato proprio dai volontari.
Alla tavola rotonda hanno preso parte alcune delle figure e delle associazioni incontrate durante il progetto: Alessandra Bresciani, arteterapeuta e componente dell’associazione RiforMap, Serena Belmonte, danzaterapeuta, Silvio Cilento, presidente di Arci Cosenza, la scrittrice e psicoterapeuta Roberta Guzzardi (in video) e naturalmente i volontari stessi, che hanno avuto modo di raccontare esperienze ed impressioni personali.
La “disconnessione sociale” non deriva soltanto dall’isolamento imposto dalla pandemia, la solitudine caratterizza sempre di più l’epoca attuale: se da una parte il numero di scambi resi possibili dalle reti di comunicazione è aumentato esponenzialmente, quello che ha perso valore e a cui si presta meno attenzione è la qualità degli scambi, che spesso restano superficiali e incapaci di colmare il vuoto avvertito da molti. La cura verso l’altro, l’umanità che viene messa in gioco, la dialettica, il contatto: sono questi gli aspetti dinamici della socialità, che se attenzionati restituiscono benessere psicologico, e che costituiscono un antidoto all’alienazione che genera i mostri contemporanei.
Questa è stata l’opinione generale delle volontarie che al termine della tavola rotonda hanno concordato sul fatto che di progetti di questo genere “ce n’è un grande bisogno”, e che prima di essere stato un modo per aiutare la comunità, ReconnActions “ha salvato” loro stesse dal vuoto relazionale in cui si erano loro malgrado ritrovate. Il progetto ha tra le altre cose avuto il merito, non scontato, di stabilire dei rapporti di condivisione e amicizia, che non finiranno con il progetto. “A voi rivolgo un ringraziamento e un invito – ha dichiarato la presidente di Entropia Daniela Ielasi – a non disperdervi, a fare tesoro di quanto avete imparato in questi mesi, a continuare a collaborare con noi e fra di voi, a sostenervi, e soprattutto a rimanere soggetti attivi e protagonisti del cambiamento per il bene della comunità”.
I volontari coinvolti in questi ultimi giorni di giugno saranno impegnati nel coaching finale che, oltre a prevedere attività di report e condivisione dei risultati, li guiderà nel processo di consapevolezza delle competenze trasversali acquisite tramite lo Youthpass, ossia la certificazione europea che riconosce e certifica l’educazione non formale.
Entropia APS si conferma così associazione di riferimento sul territorio nell’ambito dei programmi europei destinati ai giovani, ossia Erasmus plus e Corpo Europeo, sviluppando in maniera continuativa scambi giovanili, training courses, solidarity projects e volunteering projects. La mail di riferimento per informazioni e partecipazioni è entropiaeuropa@gmail.com.
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