“Se vuoi descrivere ciò che è vero, lascia l’eleganza al sarto” - Albert Einstein
HomeAgoràAgorà CatanzaroIl nome di Paolo Pancari Doria si lega per sempre all'Accademia di...

Il nome di Paolo Pancari Doria si lega per sempre all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro: a lui intitolata la Scuola di Decorazione

Paolo Pancari Doria – l’uomo, l’artista, il docente – è la figura che guiderà idealmente gli studenti presenti e futuri della Scuola di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Per volere del direttore Virgilio Piccari e dell’intero Consiglio Accademico, per la prima volta si è deciso di intitolare un’intera Scuola dell’Accademia. Una prima volta che vuole sottolineare l’importanza della figura di Pancari Doria sia per la storia dell’Accademia, di cui è stato docente già dal 1977, sia per il mondo dell’arte.

 

L’intitolazione della Scuola di Decorazione, le cui lezioni si svolgono nella sede di via Tommaso Campanella, si è tenuta giovedì scorso alla presenza dei familiari di Pancari Doria, primo fra tutti il figlio Francesco: «L’emozione è fortissima. C’è un’esplosione di sentimenti che però oggi, a quasi due anni dalla sua scomparsa, posso raccontare con uno stato d’animo differente rispetto ai primi, terribili, momenti. Vedere, nel corso del tempo, quanto e come ha seminato mio padre nel corso degli anni, sentire come viene raccontato da chi lo ha conosciuto nel profondo, è motivo di gioia, di orgoglio. Voglio ringraziare personalmente il direttore Piccari e tutto il Consiglio Accademico per questo riconoscimento. È stato un gesto importantissimo per me, per la mia famiglia, ma credo anche per tutta la città di Catanzaro che potrà così ricordare mio padre per ciò che è stato».

 

Le note personali del figlio dell’artista si sono fuse ai ricordi del direttore Piccari: «Per me, Paolo Pancari Doria è innanzitutto legato a memorie personali molto particolari. Occasioni d’infanzia, lo ricordo bene quando ancora non aveva né barba né baffi, e ricordi di momenti più recenti a cui sono particolarmente legato. Il processo di intitolazione della Scuola è un processo che si è sviluppato spontaneamente nel Consiglio Accademico, a dimostrazione di quanto importante e vivo fosse e sia a tutt’oggi il suo ricordo. È stato tra gli iniziatori della nostra istituzione. Un artista vero, un visionario convinto che un’entità superiore esistesse e che fosse il faro della ricerca nella sua vita personale e artistica».

 

Dopo la scopertura della targa dedicata a Pancari Doria, la cerimonia è proseguita con la presentazione del volume “Paolo Pancari Doria. L’uomo, il sogno, il segno” (Academ Editore, 2023) a cui, oltre a Piccari, hanno partecipato l’autore del libro, Daniele Cristofaro, Giuseppe Negro, docente della Scuola di Decorazione, e Francesco Cuteri, docente Aba e direttore del Museo di Arte Contemporanea AM-International di Bivongi.

L’iniziativa ha fatto da apripista all’inaugurazione della mostra antologica delle opere di Paolo Pancari Doria realizzate tra il 1988 e il 2000 che è stata inaugurata sabato scorso proprio presso il Macam di Bivongi per volere dell’Accademia e della Fondazione “Elio Furina” che guida il museo: «Ci tenevamo molto a ricordare la figura di Paolo Pancari Doria – ha spiegato Cuteri nel corso della cerimonia apertura della mostra – perché ha contribuito con la sua attività e con la donazione delle sue opere alla nascita della collezione museale del Macam. Queste opere, dedicate anche ad Angelina Melia (mecenate, curatrice d’arte e fondatrice di AM-Internationl), sono espressione di un tempo in cui gli artisti si ritrovavano con piacere, gioia e allegria a progettare il futuro. Siamo lieti del sostegno dell’Accademia di Belle Arti che ha inteso inserire questa mostra nel novero delle sue attività».

 

La mostra, curata da Elena Di Fede e Giulia Murace e con l’allestimento di Elio Furina, è visitabile, gratuitamente, fino al prossimo 9 marzo. Il Museo MacAM di Bivongi è aperto da martedì a domenica, dalle ore 9 alle ore 18.

 

Articoli Correlati