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Marcellinara (CZ) avanguardia nell’indipendenza energetica e difesa ambientale: 53 i soci della Comunità di energia rinnovabile

Produrre energia da fonti rinnovabili per abbattere i costi per l’energia a carico di famiglie e imprese e, contemporaneamente, contribuire alla battaglia contro i cambiamenti climatici: con questo obiettivo ambizioso 53 soci, tra cui Comune, cittadini ed aziende, hanno formalmente costituito, nel Centro dell’Istmo, la Comunità di Energia Rinnovabile (CER) di Marcellinara” (MGE – Marcellinara Green Energy).

In una fase come quella attuale che vede un generale aumento delle spese per l’energia e i preoccupanti effetti dei cambiamenti climatici, una iniziativa come quella che ha visto protagonisti i cittadini di Marcellinara deve essere la base di partenza di un progetto sempre più grande che possa espandersi per aggregare la varie nascenti CER Calabresi.

La sottoscrizione dell’atto costitutivo, alla presenza del Segretario generale del Comune di Marcellinara, Giuseppe Piccoli, è stata anche l’occasione per l’elezione degli organi della CER, che vedrà come Presidente il Sindaco del Comune di Marcellinara Vittorio Scerbo. Membri del direttivo sono anche Gianpaolo Celli (Vicepresidente) per l’azienda Tuttocalabria che metterà a disposizione della comunità energetica un impianto fotovoltaico della potenza di 100 kW, ed i cittadini Giacinto Ciambrone (Tesoriere), Antonio Gariano e Francesco Scozzafava.

“Abbiamo raggiunto un grande risultato – ha dichiarato il Sindaco Vittorio Scerbo – perché il senso di comunità si è mostrato concretamente in questa unione, nata dal basso, con cittadini e imprese a difesa dell’ambiente e nel comune intento di collaborare per diminuire i costi dell’energia. Facendo squadra – ha proseguito il Sindaco Vittorio Scerbo – ora agiamo su due precise direzioni: la prima per aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili, contribuendo alla decarbonizzazione del sistema energetico nazionale e alla riduzione dell’inquinamento e della dipendenza dal gas estero, la seconda per contrastare il rischio della povertà energetica, consentendo a tutte le famiglie di ridurre il costo dell’energia. Fondamentale infatti è la possibilità di aderire alla CER anche i cittadini che non hanno possibilità tecnica e/o economica o semplicemente la volontà di realizzare propri impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili”.

 

Il Comune di Marcellinara, per la realizzazione della Comunità di Energia Rinnovabile, si è affidata, grazie ai fondi messi a disposizione dal PNRR per la progettazione territoriale, allo spin-off accademico dell’Università della Calabria “Creta Energie Speciali” ed al team scientifico diretto dal Prof. Daniele Menniti, ordinario di Sistemi Elettrici per l’Energia all’Università della Calabria, che è intervenuto alla sottoscrizione dell’atto costitutivo e che supporterà, sia a livello scientifico che progettuale, il percorso futuro della CER di Marcellinara.

“E’ con soddisfazione – ha dichiarato il Prof. Daniele Menniti – che partecipo a questo momento costitutivo di una comunità energetica che nasce già allargata e con tanta volontà di partecipazione attiva sia da parte dei cittadini che delle imprese. I vantaggi sono reciproci. Partiamo dalle famiglie. Queste ultime possono utilizzare e quindi condividere l’eccesso di energia immessa in rete dagli impianti delle imprese soprattutto quando, durante i fine settimana, sono ferme. In tal modo possono generare un incentivo da distribuire tra i soci secondo regole definite. Per fare ciò sarà necessario che i cittadini consumino l’energia prodotta in eccesso dalle imprese proprio mentre le stesse la immettono in rete. Il progetto della CER, pertanto, prevede l’adozione di particolari e moderne tecnologie atte a massimizzare l’energia condivisa e quindi l’incentivo che ne deriva.   In più, le famiglie in un’ottica di giustizia e solidarietà sociale, attraverso la CER, potranno operare come gruppo d’acquisto solidale sia per dotarsi di eventuali impianti e tecnologie che per acquistare l’eventuale energia dalla rete che non possono autoprodursi.

Le aziende invece, anche alla luce del recentissimo documento di consultazione (DCO)  emanato il 28 novembre 2022 (di preludio al decreto attuativo degli incentivi di prossima uscita) – ha proseguito il Prof. Daniele Menniti – possono riuscire a vendere l’energia in eccedenza immessa in rete (se i cittadini ne condividono almeno il 70%) senza incorrere nella previsione del “price cap” a soli 80 €/MWh, potendo invece agevolmente venderla a prezzo di mercato (prezzo zonale) che spesso supera i 200 €/MWh. Le nuove previsioni annunciate nel DCO rendono ancora più evidente la necessità di dotare la CER di adeguate tecnologie enza le quali la condivisione al 70% rimane un miraggio. Il tutto si traduce in pratica – ha concluso il Prof. Daniele Menniti– nel produrre e consumare energia su scala locale secondo lo schema “a chilometro zero” con i benefici descritti.

E’ sempre possibile aderire e diventare soci della Comunità energetica di Marcellinara (MGE): le persone fisiche, le piccole e medie imprese, gli enti territoriali e autorità locali, gli enti di ricerca e formazione, gli enti religiosi, quelli del terzo settore e di protezione ambientale potranno sempre farlo scrivendo all’indirizzo cer@comunemarcellinara.it. E possibile aderire alla CER anche solo per cogliere le opportunità offerte dalla Comunità quale gruppo d’acquisto solidale per l’acquisto di energia elettrica, l’acquisizione di impianti a fonte rinnovabile (in particolare fotovoltaici), accedere ai mercati dell’energia elettrica in maniera diretta o indiretta, sostenere l’attività di ricerca nel campo della green economy.

 

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