La digitalizzazione ha cambiato profondamente il modo di studiare, comunicare e lavorare e la maggiore consapevolezza nell’utilizzo degli strumenti online ha fatto aumentare la richiesta di servizi digitali. Anche l’università ha vissuto una vera e propria rivoluzione, con il riconoscimento delle università telematiche, e con la possibilità anche nelle università statali di iscriversi a corsi di laurea, master e specializzazioni in forma ibrida. Lo studio digitale è dunque diventato un modello formativo ormai molto diffuso, confermato dall’aumento del numero di iscritti agli atenei telematici. Vediamo quali sono le caratteristiche dell’università telematiche e come funziona lo studio online.
Come si studia in un’università digitale
Le università telematiche propongono un sistema di apprendimento flessibile e tecnologicamente avanzato. Le lezioni si seguono su piattaforme online, accessibili a qualsiasi ora della giornata, si possono rivedere ogni volta che si desidera. Gli studenti, con le loro credenziali, hanno accesso a materiali didattici, forum di confronto e test di autovalutazione, che aiutano a monitorare i progressi. C’è inoltre la possibilità di contattare tutor e docenti per chiedere informazioni o chiarire dubbi. Questo metodo di studio è particolarmente utile per chi lavora, per chi ha famiglia o vive distante dalle sedi universitarie e ha bisogno di organizzare la preparazione degli esami in maniera indipendente.
L’ampia offerta formativa
L’ampia offerta formativa delle università online è tra i fattori che ne hanno permesso la crescita. Come si evince dando un’occhiata ai vari piani di laurea triennale online che figurano ormai sia nell’offerta degli atenei dal vivo sia all’interno della proposta di un’università telematica – come può essere l’Università Niccolò Cusano – l’offerta generale consente comunque di accedere a molteplici percorsi di studi, anche per il titolo magistrale. Ci sono corsi in economia, giurisprudenza, ingegneria, psicologia, comunicazione e altre discipline. Questo dimostra come lo studio online ormai permette le stesse possibilità accademiche di un’università tradizionale, con programmi aggiornati e qualificati.
Le tecnologie che rendono possibile lo studio online
Alla base delle tecnologie per studiare online ci sono le piattaforme e-learning, che collegano in modo diretto studenti e docenti. Le videolezioni, le chat e il tutoraggio virtuale permettono di interagire e di fare domande in tempo reale. In alcuni casi si parla anche di “blended learning”, un tipo di didattica che unisce lo studio online con momenti di confronto dal vivo, come gli esami o gli incontri di orientamento. Alcuni atenei consentono inoltre anche di sostenere le prove d’esame da remoto, assicurando così la massima flessibilità. Del resto le tecnologie attuali permettono firme a distanza, limitazione della navigazione mentre si svolgono gli esami e una serie di accorgimenti sulla sicurezza che rendono tutto più fattibile senza rischi e senza compromettere la valutazione reale della preparazione.
Studiare online è anche più conveniente
Lo studio digitale comporta anche diversi vantaggi economici: non serve pagare per spostamenti, alloggi o materiali cartacei, e ci si organizza liberamente da casa per seguire le lezioni, limitando anche i pranzi fuori. Questo riduce i costi totali e, allo stesso tempo, rende la formazione più sostenibile. Secondo una ricerca di skuola.net l’affitto è la voce di spesa più alta per uno studente universitario, con città come Milano, Roma e Bologna nelle quali una singola costa tra i 500-600€ al mese. Per chi è lontano dai centri universitari, restare nell’ambiente familiare può essere anche un modo per sentirsi più tranquilli e mantenere la concentrazione. Chi invece ha famiglia e quindi maggiori responsabilità, riesce a inseguire il sogno della laurea con una maggiore serenità, vista l’ottimizzazione della spesa.
Università digitale e inclusione sociale
Una delle riflessioni più ricorrenti sulle università online è quella che riguarda le ricadute positive sull’inclusione sociale. La diffusione delle università digitali sta infatti cambiando in modo profondo chi può accedere agli studi universitari, dando così la possibilità al nostro paese di aumentare anche il numero di laureati, in media più basso rispetto all’Europa. Con le università online, si favorisce l’accesso alla laurea a studenti lavoratori, adulti, diplomati tecnici e persone con difficoltà economiche o geografiche, superando molti ostacoli che il sistema tradizionale fatica a risolvere. Studi recenti mostrano inoltre che circa il 70% degli studenti a distanza ritiene l’università telematica un reale strumento di inclusione, capace di conciliare studio, lavoro e vita privata. Molte università telematiche hanno realizzato percorsi universitari pensati per chi ha disabilità, DSA o particolari situazioni di vita, grazie a piattaforme accessibili, agevolazioni economiche e servizi dedicati. Lo studio online si è così trasformato in un’opportunità inclusione sociale e di equità.
