Cinque vittorie, due secondi posti e sette podi in sette gare. È il ruolino di marcia che consegna a Salvatore Francesco Mondino il titolo di Campione Italiano RS Turbo nel Campionato Italiano SuperSalita 2026. Per il pilota calabrese è il quarto tricolore della carriera, al termine di una stagione vissuta sempre ai vertici al volante della SEAT Leon Cupra RSTB 2.0 schierata da GT Racing. Il verdetto è arrivato alla Coppa Nissena, ultimo appuntamento della stagione, dove Mondino si è presentato con un margine di classifica sufficiente per poter amministrare il vantaggio. Ma il cosentino non si è limitato a controllare.
Titolo in cassaforte, ma Mondino non alza il piede
Con il campionato ormai nelle sue mani, l’obiettivo principale era chiaro: evitare rischi inutili e portare la Leon Cupra al traguardo. Una strategia diversa dal consueto approccio all’attacco che ha caratterizzato buona parte della stagione. Eppure, anche in una gara affrontata con maggiore prudenza, Mondino ha trovato il modo di lasciare il segno. Vittoria di gruppo e nuovo record del percorso alla Coppa Nissena, per un finale che fotografa alla perfezione il suo 2026: velocità quando serviva spingere, gestione quando il campionato lo imponeva.
Il risultato della Nissena completa così una stagione senza sbavature.
In sette appuntamenti sono arrivate cinque vittorie e due secondi posti: nessuna gara fuori dal podio e, soprattutto, una continuità che ha permesso a Mondino di costruire progressivamente il margine decisivo nella classifica tricolore.
Una Leon Cupra nuova, un adattamento immediato
Il titolo assume un peso particolare anche per il contesto tecnico nel quale è maturato. Il 2026 ha segnato infatti l’inizio della collaborazione con GT Racing e il passaggio alla nuova SEAT Leon Cupra RSTB 2.0, una vettura profondamente diversa dai mezzi utilizzati dal pilota nelle precedenti stagioni.
Il cambio di macchina non ha richiesto tempi di adattamento particolarmente lunghi. Mondino ha trovato rapidamente il feeling con la Leon, trasformando già dai primi appuntamenti il nuovo progetto in una presenza costante nelle posizioni di vertice della categoria. Gara dopo gara, il lavoro sul set-up e la conoscenza della vettura sono cresciuti insieme ai risultati. Il binomio pilota-squadra ha trovato rapidamente il proprio equilibrio, mettendo Mondino nelle condizioni di affrontare la parte centrale della stagione con un vantaggio sempre più consistente.
Il riscatto dopo il 2025
Il tricolore del 2026 rappresenta anche una risposta sul campo dopo una stagione 2025 più complicata rispetto alle aspettative. Mondino ha voltato pagina durante l’inverno, ripartendo da un progetto tecnico completamente nuovo e da una determinazione rinnovata. I risultati sono arrivati subito e hanno trasformato il campionato in una lunga corsa a due velocità: gli avversari a inseguire, il pilota calabrese a costruire punti e vittorie. La costanza è stata l’arma decisiva. Cinque successi e due piazzamenti d’onore significano che, per tutto il campionato, nessun appuntamento ha visto Mondino scendere oltre la seconda posizione.
Quattro titoli, quattro capitoli diversi
Con il successo nella SuperSalita 2026, il palmarès di Mondino sale a quattro titoli italiani. Il primo è arrivato nel 2022, nella Racing Start 1400, al volante della Peugeot 106 Rallye. La stagione successiva, il pilota ha concesso il bis nella stessa categoria. Nel 2024 è arrivato il cambio di classe, con il passaggio alla Racing Start Turbo e la conquista del titolo RSTB 1.6 sulla Mini Cooper S. Ora il quarto tricolore, questa volta nella RS Turbo, con una SEAT Leon Cupra RSTB 2.0. Quattro titoli costruiti con vetture e categorie differenti, a conferma di una carriera sviluppata attraverso continui cambiamenti tecnici e nuove sfide.
Dalla pista dei kart alla vetta della SuperSalita
Il successo del 2026 è l’ultimo capitolo di un percorso cominciato molto presto. Mondino ha iniziato a correre in kart all’età di sette anni, trasformando progressivamente quella passione in un’attività agonistica ad alto livello. Ora, dopo anni di gare, sacrifici e lavoro, il pilota di Luzzi può mettere in bacheca il quarto titolo italiano. Un tricolore che porta ancora una volta Luzzi, Cosenza e la Calabria al centro della scena del motorsport nazionale. E che certifica una stagione nella quale Mondino non ha semplicemente vinto il campionato: lo ha costruito gara dopo gara, senza mai scendere dal podio.
Sette gare, sette podi. Cinque vittorie. Quattro titoli italiani. Il 2026 di Salvatore Francesco Mondino finisce con il tricolore sulle spalle.
