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Arghillà, Romeo (Reggio Futura): “La firma del Piano è una svolta storica. La sinergia tra Governo Meloni, Regione e Comune funziona: il Sindaco Cannizzaro centra un altro grande obiettivo”

«La firma del Piano per Arghillà da parte del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi rappresenta un momento di svolta storico e concreto, per uno dei quartieri più complessi della periferia nord della nostra città. Il finanziamento di ben 5 linee di intervento strategiche dimostra la grande e costante attenzione del Governo guidato da Giorgia Meloni nei confronti di Reggio Calabria, della Calabria e di tutto il Mezzogiorno».
A dichiararlo in una nota è Daniele Romeo, Capogruppo di Reggio Futura in Consiglio Comunale.
«Siamo di fronte alla prova tangibile – prosegue Romeo – di come l’Esecutivo Meloni non lasci indietro nessuno e guardi alle periferie non come luoghi di isolamento, ma come priorità assolute dell’agenda di Governo. L’impegno profuso dal Premier Giorgia Meloni e dalla sua squadra di Governo si traduce in atti concreti, risorse certe e risposte immediate ai bisogni dei cittadini. Desidero rivolgere un sentito e profondo ringraziamento al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per la costante dedizione dimostrata e alla Sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, punto di riferimento attento, tenace e da sempre in prima linea per la tutela e lo sviluppo della nostra terra».
«Un plauso speciale – evidenzia il capogruppo di Reggio Futura – va al Sindaco Cannizzaro, che a pochi mesi dal suo insediamento è riuscito a centrare un altro traguardo di portata storica per la città».
«Quando il Governo Meloni, la Regione Calabria e l’Amministrazione comunale rappresentata dal Sindaco Cannizzaro operano in totale sintonia, le risposte per la comunità arrivano veloci ed efficaci. La forza di questo intervento risiede proprio in una perfetta sinergia a tre livelli: la visione strategica e la copertura finanziaria garantite dall’Esecutivo nazionale, il supporto strutturale della Regione e la collaborazione operativa del Comune sul territorio. È questo il modello di buongoverno che funziona e che sta restituendo alla nostra città la centralità politica che merita».
«Il Piano non concede spazio a palliativi temporanei, ma affronta i nodi strutturali del quartiere attraverso 5 linee di intervento fondamentali: riqualificazione urbana e abitativa per restituire decoro, vivibilità e dignità agli spazi ed alloggi pubblici; sicurezza e legalità attraverso il potenziamento dei presidi di controllo del territorio e il contrasto all’abusivismo e al degrado; inclusione e servizi sociali per dare supporto reale alle famiglie, ai minori e contrastare l’emarginazione; potenziamento delle infrastrutture e dei collegamenti per ricucire il legame tra Arghillà e il centro cittadino, eliminando ogni forma di isolamento; presidi educativi e aggregativi per offrire ai giovani opportunità di crescita, sport e socialità».
«Tra i punti qualificanti dell’accordo – sottolinea Romeo – c’è l’attesissima riapertura del presidio di Polizia ad Arghillà. Si tratta del ripristino di una presenza dello Stato fondamentale per il quartiere, che proprio l’Amministrazione guidata da Giuseppe Scopelliti volle e istituì per prima per garantire sicurezza e legalità ai cittadini. Purtroppo, negli scorsi anni, il centrosinistra ha colpevolmente e inspiegabilmente smantellato quel presidio, abbandonando il quartiere al degrado e lasciando i cittadini privi di un punto di riferimento essenziale. Oggi, grazie all’impegno del Governo Meloni, rimediamo a quel grave errore e restituiamo alle famiglie di Arghillà la sicurezza che meritano».
«Reggio Futura continuerà a sostenere con determinazione questo percorso virtuoso. Arghillà ha finalmente intrapreso la strada del riscatto e della rinascita, grazie ad una visione politica chiara e alla presenza forte, autorevole e concreta del Governo Meloni al fianco dei reggini», conclude Daniele Romeo.
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