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Reggina, quattro sorsi di Avola: Marchionni cambia mezza squadra e vince 4-0

di Paolo Ficara – L’infrasettimanale ha sempre un sapore speciale. Marco Marchionni era chiamato ad attuare delle scelte significative, in una Reggina dall’organico ampio e con l’attacco incerottato. Cambiando mezza squadra, il tecnico si “beve” l’Avola con due gol per tempo. Le firme sono di Rotulo, Magrassi, Domenico Girasole e Jallow.

LE SCELTE – Privo di Franchini, Guida e Reis, il tecnico amaranto cambia cinque undicesimi di formazione rispetto a Modica. Esordio per Baldan: in difesa sta fuori Fazio, con Rosario Girasole che trasloca sul centro-destra.  Rifiata Baggi, dentro Specker a destra. Mediana rivoluzionata con Laaribi regista e Rossetti mezzala sinistra, con Rotulo che inizialmente trasloca sulla zona opposta in un 3-5-2 che durerà mezz’ora. Alma a supporto di Magrassi in vanati. Modulo 3-5-2 anche per gli ospiti.

LA LETTURA – Gara oltremodo bloccata inizialmente. Anzi è l’Avola ad avere l’occasione giusta, ma il destro dell’esterno Langella si perde a lato. Intorno alla mezz’ora, Marchionni detta una modifica tattica che deciderà il match. Modulo 3-4-2-1 con Alma alla Ilicic e Rotulo alla Papu Gomez, per gli amanti della prima Atalanta di Gasperini. A beneficiarne sarà soprattutto il centravanti Magrassi.

DOPPIO PUGNO – I padroni di casa mandano al tappeto i siciliani prima dell’intervallo. Magrassi attira su di sé i difensori, per Rotulo si apre un’autostrada: l’ex Nissa è freddo di fronte al portiere per l’1-0, siamo al 42′. Passano due minuti. Specker cede a Laaribi – molto meglio da interno in linea con Rossetti – che da destra crossa di prima: tutto facile per il gigante Magrassi, che incorna per il 2-0.

VENDEMMIA SERVITA – Nella ripresa la Reggina completa la vendemmia. Sembra esserci un vetro davanti alla porta, sul doppio tentativo ravvicinato di Rotulo ed Alma – imbeccati da un Magrassi cresciuto col passare dei minuti – ma è al 59′ che si compie l’apoteosi dello spirito di gruppo. Domenico Girasole subentra a Lancini, e dopo nemmeno 30 secondi stacca benissimo sul primo palo: l’assist è di Laaribi dalla bandierina, 3-0. Specker non ne ha più, entra Baggi e semina il panico in area: rigore al 79′, ma il portiere col piede devia la botta centrale di Alma. Poco male. Con un lancio degno di un ottimo centrocampista di Serie B, Baldan mette Alma davanti al portiere: assist generoso ed intelligente per l’accorrente Jallow – che poco prima aveva sfiorato l’eurogol dopo aver rilevato Magrassi – per il tap-in che vale il 4-0 definitivo.

NON ESISTONO RISERVE – Le notizie positive sono la vittoria ed il primo posto a punteggio pieno. La notizia strabiliante è che l’ennesima goleada – la terza in quattro gare ufficiali – arriva con gente come Abonckelet ed Acquadro rimasti comodi in panchina. Bravo Marchionni ad azzeccare la partita per infrescare la formazione, offrendo spazio a gente come Baldan e Magrassi. Oltre ad un Rossetti che c’entra pochissimo con la categoria. Domenica tutti a Lamezia.

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