Dal 18 al 27 settembre 2026, l’Arena Lungomare di Pellaro (Reggio Calabria) ospiterà una ricca proposta di spettacoli per riportare alla ribalta grandi autori tra visioni contemporanee e originali rielaborazioni interpretative firmata Officine Jonike Arti.
“Portare il teatro fuori dai circuiti tradizionali per farlo respirare a stretto contatto con la comunità e il paesaggio: con questo spirito torna il Globo Teatro Festival giunto quest’anno alla sua settima edizione.” affermano gli organizzatori. Dal 18 al 27 settembre 2026, la suggestiva cornice dell’Arena Lungomare di Pellaro si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto pronto ad accogliere una rassegna innovativa e originale curata con passione e rigore dalla direttrice artistica Maria Milasi per Officine Jonike Arti.
Il festival si articolerà lungo due intensi fine settimana, offrendo un cartellone che intreccia la drammaturgia classica a temi di stringente attualità, passando per il teatro ragazzi, la danza contemporanea e il racconto biografico.
Il sipario si alzerà venerdì 18 settembre alle 21:00 con Lunga notte di Medea di Corrado Alvaro, per la regia di Americo Melchionda e una produzione firmata Officine Jonike Arti, un’opera che interseca in modo originale differenti mezzi espressivi attraverso le interpretazioni di Maria Milasi, dello stesso Melchionda. Sabato 19 settembre, sempre alle 21:00, spazio alla scrittura corrosiva di un altro grande autore come Beniamino Joppolo: I carabinieri. Una farsa sulla guerra, portata in scena dalla produzione Castello di Sancio in collaborazione con Teatro di Messina con la regia di Roberto Zorn Bonaventura.
Il primo fine settimana si concluderà domenica 20 settembre con un doppio appuntamento: alle 19:00 il pomeriggio sarà dedicato ai più giovani e alle famiglie con La faticosa notte di Teig O’Kane (produzione Porta Cenere), favola ispirata al folklore irlandese e a W. B. Yeats diretta e interpretata da Elisa Ianni Palarchio; alle 20:30 la scena passerà al verismo con *Un cuore semplice di nome Nedda, trasposizione della celebre novella di Giovanni Verga curata e interpretata da Chiaraluce Fiorito con le musiche dal vivo di Paolo Toti (Rebetiko Produzioni).
Le rappresentazioni riprenderanno venerdì 25 settembre alle 21:00 con la compagnia Scena Nuda e La lezione della guerra di Francesca Sangalli, un monologo profondo diretto e interpretato da Filippo Gessi. La serata di sabato 26 settembre proporrà invece un binomio di grande impatto emotivo: alle 20:00 il teatro danza di Who, me?, coreografato e danzato da Alessia Marra con drammaturgia di Diego de la Rosa, seguito alle 21:00 dall’omaggio appassionato Ultima Mia. Mia Martini una vita, testo di Aldo Nove con Erika Urban per la regia di Michele De Vita Conti.
A chiudere la kermesse, domenica 27 settembre alle 20:30, sarà Fabula Storta*, spettacolo della Compagnia Mirari ETS ideato e interpretato da Carlo Gallo e Alessio Totaro, un viaggio fiabesco che attinge a piene mani dall’immaginario popolare, dai Tre Consigli fino alla leggenda di Colapesce.
Una proposta culturale pensata per essere accessibile e inclusiva. Globo Teatro Festival VII edizione – Teatro di Periferia. Un’iniziativa promossa dalla città di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2026:cultura diffusa” e confinanziata a valere sul Fondo Nazionale per lo spettacolo del Ministero della Cultura”
