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Cardiochirurgia a Cosenza, UNISAMI: “Finisce un’attesa lunga anni, oggi una possibilità in più di cura e di vita”

Per l’Associazione UNISAMI – Uniti per una Sanità Migliore, l’inaugurazione della Cardiochirurgia dell’Ospedale Annunziata di Cosenza segna la fine di un’attesa lunga anni e il raggiungimento di un obiettivo per il quale l’associazione si è battuta con continuità.

A rappresentare UNISAMI alla cerimonia il presidente Roberto Altimari, insieme alla socia Francesca Salimbeni. Per Altimari la giornata ha anche un significato personale: sua sorella Adriana perse la vita a causa di una dissezione aortica, quando a Cosenza non esisteva ancora un reparto di Cardiochirurgia. Anche Salimbeni ha vissuto una perdita familiare legata alla stessa carenza assistenziale.

«Oggi è difficile separare la soddisfazione dall’emozione – afferma Altimari –. Il pensiero va a mia sorella Adriana e a tutte le persone che negli anni non hanno avuto a Cosenza la possibilità che da oggi finalmente esiste. È anche per loro che abbiamo portato avanti questa battaglia. Sapere che altre famiglie potranno trovare qui una risposta, senza dover affrontare trasferimenti e corse contro il tempo, dà senso a tanti anni di impegno».

La nuova struttura si inserisce nel blocco cardio-toraco-vascolare dell’Annunziata e nasce per rafforzare la presa in carico dei pazienti con patologie cardiache complesse, ridurre i trasferimenti e contrastare la mobilità sanitaria. Al progetto contribuiscono anche le competenze dell’Università della Calabria, con il professor Daniele Maselli, tra i maggiori esperti italiani di cardiochirurgia mini-invasiva, e la direzione dell’UOC affidata al professor Luca Paolo Weltert.

Altimari ha voluto rivolgere un ringraziamento «al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, per aver dato a questo progetto la giusta priorità nella programmazione sanitaria regionale; al direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza Vitaliano De Salazar, per aver creduto nella sua realizzazione e averla portata avanti con determinazione; al professor Daniele Maselli, per il valore scientifico e professionale messo al servizio del territorio; e al professor Luca Paolo Weltert, chiamato a guidare una struttura sulla quale Cosenza e la Calabria ripongono grandi aspettative».

«UNISAMI non ha bisogno di rivendicare meriti – conclude Altimari –. Ci interessa sapere di aver fatto la nostra parte. Oggi non celebriamo soltanto l’apertura di un reparto: celebriamo una possibilità in più di cura e di vita per i cittadini».

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