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Avanti Psi attacca il centrodestra: “Mille firme per collegio, norma liberticida”

Duro attacco di Luigi Incarnato, presidente nazionale di Avanti Psi, contro la norma che impone la raccolta di mille firme per ciascun collegio alle liste elettorali prive di un gruppo parlamentare.

«È vergognoso chiedere mille firme per ogni collegio alle liste elettorali che non hanno un gruppo parlamentare. È una legge liberticida», afferma Incarnato, che chiama in causa anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

«Confidiamo che il presidente Mattarella nella sua grandezza possa fare evidenziare la incostituzionalità di questa norma», aggiunge il leader di Avanti Psi.

Nel suo intervento Incarnato concentra poi le critiche sul centrodestra e, in particolare, sui rapporti interni alla coalizione. «Questa destra è in difficoltà e dispiace che Forza Italia e Noi Moderati ubbidiscano ai diktat di Fratelli d’Italia e Lega. Tajani e Lupi dimostrano di essere succubi degli estremismi».

Il presidente nazionale di Avanti Psi sposta quindi l’attenzione sulla Calabria e sulla presenza politica del generale Roberto Vannacci a Reggio Calabria.

«Hanno paura di Vannacci», sostiene Incarnato, accusando gli esponenti del centrodestra di inseguirne le posizioni politiche. Nel suo intervento definisce inoltre «razzista» il programma che Vannacci dovrebbe presentare a Reggio Calabria.

La polemica tocca infine anche alcune questioni regionali. «In Calabria promettono agli idonei di fare una legge e poi li prendono in giro», afferma Incarnato, che conclude con un giudizio netto nei confronti della maggioranza: «Sono veramente l’antitesi della politica».

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