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Scuola, Micheli agli studenti calabresi: “Sognate in grande, un voto non dice quanto valete”

Alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico, l’assessore regionale all’Istruzione Eulalia Micheli sceglie di rivolgersi direttamente agli studenti calabresi, invitandoli a credere nelle proprie capacità, a non lasciarsi frenare dalle difficoltà e a partecipare attivamente alla vita della scuola.

«Non abbiate paura delle vostre ambizioni. La Calabria ha bisogno del vostro talento, della vostra creatività, delle vostre idee e del vostro coraggio», è il messaggio con cui Micheli si rivolge ai ragazzi.

L’assessore li esorta a guardare al futuro senza permettere agli altri di stabilire i confini delle loro aspirazioni. «Abbiate il coraggio di immaginare il futuro che desiderate e di lavorare per costruirlo. Sognate in grande e datevi la possibilità di provarci, senza lasciare che siano gli altri a stabilire fin dove potete arrivare».

Un passaggio del messaggio è dedicato anche al rapporto degli studenti con i risultati scolastici. Per Micheli, voti e giudizi non possono diventare una misura assoluta delle capacità di una persona. «Non permettete che sia un voto a dirvi quanto valete. Un’insufficienza non definisce il vostro valore, così come un bel voto non racconta da solo tutto ciò che siete capaci di fare».

A incidere davvero sul percorso di crescita, sottolinea l’assessore, saranno soprattutto «la curiosità, la voglia di imparare, la capacità di mettervi in gioco, di sbagliare e di rialzarvi».

Nel suo intervento Micheli richiama poi l’attenzione sulla necessità di costruire una scuola capace di riconoscere e affrontare le situazioni di disagio. Da qui l’invito rivolto agli studenti a non ignorare le difficoltà dei propri compagni.

«Non voltatevi dall’altra parte quando vedete un compagno in difficoltà. Chiedere aiuto non è una debolezza», afferma l’assessore, ricordando anche l’introduzione della figura dello psicologo nelle scuole calabresi. «È anche per questo che abbiamo portato lo psicologo dentro le scuole calabresi: perché il disagio deve essere ascoltato prima che diventi più grande. Nessuno deve sentirsi solo».

Agli studenti viene inoltre chiesto di vivere la scuola non soltanto come luogo di formazione, ma anche come spazio nel quale imparare a esprimere opinioni e assumersi responsabilità. Micheli li invita ad avere «il coraggio di dire ciò che non funziona e di proporre come migliorarlo», definendo questo processo un modo per imparare, progressivamente, «a essere cittadini».

Nel messaggio non manca infine un riconoscimento a chi ogni giorno contribuisce al funzionamento del sistema scolastico. L’assessore rivolge un «ringraziamento sincero ai dirigenti scolastici, ai docenti, al personale scolastico e alle famiglie, che accompagnano la crescita dei ragazzi».

Micheli ribadisce quindi l’impegno della Regione sul fronte del diritto allo studio e della parità di opportunità. «Come Regione abbiamo una responsabilità precisa: fare in modo che le condizioni economiche o il luogo in cui si nasce non diventino un limite alle opportunità. Per questo continueremo a investire nel diritto allo studio».

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