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Marilyn Monroe, cento anni dalla nascita: mito, cinema e realtà alla Biblioteca De Nava di Reggio Calabria

Al Centenario della nascita di Marylin Monroe (1926-1962), l’attrice simbolo dello star system di Hollywood, delle sue grandezze e miserie, l’Associazione Culturale Anassilaos congiuntamente con Biblioteca “Pietro de Nava” dedicano un incontro e una mostra filatelica sul tema Le dive del cinema. Magia mito e realtà che si terranno giovedì 17 settembre alle ore 17,00 presso la Sala Giuffrè della Biblioteca Pietro de Nava. La mostra a cura del Circolo Filatelico di Anassilaos (responsabile Giuseppe Diaco) è dedicata alle star “al femminile” del cinema, proprio a partire dalla Monroe, con una scelta di valori bollati dedicati alle attrici più significative del cinema (da Greta Garbo, Ingrid Bergman, Audrey Hepburn, Katherine Hepburn alle italiane Anna Magnani, Monica Vitti, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Alida Valli, Giulietta Masina, Silvana Mangano, Claudia Cardinale, Assia Noris, Clara Calamai; dalle tedesche Marlene Dietrich e Romy Schneider all’inglese Vivien Leigh, la greca Melina Mercouris, la francese Simon Signoret ecc.ecc.) mentre la Biblioteca esporrà una serie di testi dedicati al cinema. A tratteggiare la figura di Marylin fuori dagli schemi consueti relativi alla sua vita e alla tuttora misteriosa sua morte (suicidio-omicidio) sarà Daniela Scuncia, che partirà da un poeta come Mario Luzi e uno scrittore e regista come Pier Paolo Pasolini (chi se lo sarebbe immaginato?) che alla Monroe ha dedicato una canzone. Non è certo un caso che il tema del martirio connoti la Monroe, e non potrebbe essere altrimenti, anche nei versi di chi più ha insistito, tra pagina e pellicola, sul tema cristico del sacrificio di sé: Pier Paolo Pasolini. La scomparsa dell’attrice gli ispira subito, a caldo, la canzone Marilyn, interpretata dall’amica-musa-complice Laura Betti, su musica di Filippo Crivelli, in occasione del recital Giro a vuoto n. 3 (1962). Il testo viene poi rielaborato e inserito, con il titolo Sequenza di Marilyn, nel poema foto-cinematografico La rabbia (1963), dove a scandirlo è la voce in poesia, garbata ma ferma, del sodale Giorgio Bassani Del mondo antico e del mondo futuro/era rimasta solo la bellezza, e tu,/povera sorellina minore,/quella che corre dietro i fratelli più grandi,/e ride e piange con loro per imitarli,/tu sorellina più piccola,
quella bellezza l’avevi addosso umilmente…”. Introdurrà la mostra Giuseppe Diaco. A portare i saluti Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca De Nava e Stefano Iorfida, Presidente Associazione Anassilaos.

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