“La verità è sempre rivoluzionaria” - Antonio Gramsci
HomeCalabriaCalabria, debutta il numero europeo 116117: da martedì assistenza sanitaria non urgente...

Calabria, debutta il numero europeo 116117: da martedì assistenza sanitaria non urgente con un unico contatto

Da martedì anche la Calabria attiverà il numero europeo armonizzato 116117, il servizio dedicato ai cittadini che necessitano di assistenza sanitaria non urgente. L’iniziativa è stata illustrata a Cosenza, nella sede della Centrale operativa del 118, nel corso di un incontro con la stampa alla presenza del direttore generale di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino, del direttore amministrativo Dario Padrone e del direttore generale del Dipartimento Salute della Regione Calabria, Ernesto Esposito.

Il nuovo numero, operativo 24 ore su 24 per sette giorni alla settimana e gestito da Azienda Zero, sarà il punto di accesso per ottenere informazioni, orientamento e supporto sanitario nei casi che non richiedono un intervento d’emergenza. L’obiettivo è quello di migliorare l’accesso ai servizi territoriali, indirizzare i cittadini verso il percorso assistenziale più adeguato e limitare sia gli accessi impropri ai Pronto soccorso sia le chiamate non pertinenti al numero unico di emergenza 112.

Nel corso della presentazione, Ernesto Esposito ha sottolineato che si tratta di un “numero unico aperto a tutti gli utenti esterni e poi sarà smistato”, evidenziando la funzione di filtro e indirizzamento del servizio.

Sulle modalità operative si è soffermato il direttore generale di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino: “Questo servizio vede 16 operatori che sono stati istruiti e un medico che garantisce assistenza h24. È importante precisare che per le chiamate urgenti resta il 112, mentre per quelle non urgenti entra in vigore da oggi il nuovo numero europeo che indirizza verso il percorso di assistenza necessario. Questo numero europeo al momento è attivo in sette regioni italiane e la Calabria è l’ottava regione”.

Con l’attivazione del 116117, la Calabria entra così nella rete delle regioni italiane che hanno già adottato il numero europeo dedicato alle esigenze sanitarie non urgenti, rafforzando il sistema dell’assistenza territoriale e migliorando la gestione delle richieste dei cittadini.

Articoli Correlati