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Teatri storici verso l’Unesco, Cosenza (FdI): “Un riconoscimento che valorizza le aree interne”

Il possibile riconoscimento Unesco ai teatri storici italiani situati nelle aree interne rappresenta, secondo Fratelli d’Italia, un importante passo avanti nella valorizzazione del patrimonio culturale nazionale. A sostenerlo è la senatrice Giulia Cosenza, vicepresidente della Commissione Cultura di Palazzo Madama, che in una nota sottolinea il valore dell’iniziativa e l’impegno del Governo sul fronte della tutela dei beni culturali.

Per l’esponente di FdI, “il riconoscimento Unesco dei teatri storici italiani delle aree interne premia la cultura, l’identità e la bellezza italiana” e costituisce “motivo di orgoglio per l’Italia e per il governo Meloni”, impegnato, a suo dire, nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale presente sull’intero territorio nazionale.

La senatrice evidenzia come l’obiettivo sia quello di preservare questi luoghi della cultura trasformandoli anche in un’opportunità di crescita per le comunità locali. Secondo Cosenza, il patrimonio diffuso dei piccoli centri può diventare un volano per lo sviluppo economico, turistico e occupazionale delle aree interne, contribuendo al tempo stesso a creare nuovi itinerari culturali.

“Per troppo tempo questo patrimonio diffuso non ha ricevuto la valorizzazione che meritava”, afferma la parlamentare, sostenendo che la mancata capacità di mettere in rete i numerosi tesori presenti nei borghi italiani abbia limitato le potenzialità del settore.

Nella nota si evidenzia inoltre come la promozione dei teatri storici possa favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici. “Essi possono unificare la penisola creando nuove filiere turistiche da esplorare, contribuendo a decongestionare le grandi città e creando nuovi circuiti da scoprire per i turisti”, conclude Cosenza, sottolineando le possibili ricadute positive per i territori meno conosciuti.

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