Un patrimonio stimato attorno ai sei milioni di euro è stato posto sotto sequestro dalla Direzione Investigativa Antimafia nell’ambito di un’operazione sviluppata sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria. Il provvedimento, eseguito mercoledì 10 giugno in esecuzione di una decisione del Tribunale reggino, riguarda beni ritenuti nella disponibilità di una figura considerata dagli investigatori tra i principali esponenti della cosca Barbaro di Platì.
L’intervento trae origine da una proposta congiunta avanzata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e dal vertice nazionale della DIA. Le misure patrimoniali hanno interessato un insieme di attività e disponibilità economiche che, secondo gli accertamenti svolti, sarebbero riconducibili al soggetto destinatario del provvedimento.
