Nello sport ci sono partite e poi ci sono sfide! Quella che la sorprendente ma al tempo stesso eccezionale Tonno Callipo si appresta a vivere domenica prossima è, senza dubbi, appartenente alla seconda categoria. Una sfida perché, i bravissimi giallorossi hanno ormai svestito i panni della semplice promessa ed hanno indossato quelli, obiettivamente più confacenti, di piacevole realtà. Non potrebbe essere altrimenti dopo una stagione dagli elevati standard di qualità del team vibonese. Che, si badi bene, seppur auspicabile non era certo nei programmi della vigilia, poiché si era partiti come negli ultimi anni per una tranquilla salvezza. E, soprattutto, per la consueta valorizzazione dei giovani, calabresi e non, da sempre mission sempre tanto cara al Presidente Pippo Callipo. Ecco quindi che, domenica in prima battuta, potrebbe avverarsi qualcosa di inatteso, ma che premierebbe tutto un gruppo di lavoro guidato dal tecnico Nunzio Lanci, dal suo vice Santacroce e dal ds Defina. E poi in campo, capitanati da Luca, ci saranno Giacomo, Olek, Ivan, Halim, Nello, Michael e la panchina intera, tutti pronti ad inseguire un traguardo raggiungibile!
Per l’importante vigilia dei Play-off di ritorno, parola proprio al capitano di questo splendido gruppo di giovani, Luca Paglialunga (328 punti realizzati finora, dietro solo al bomber Boiko con ben 741) che esprime lucidamente l’assoluta voglia di continuare a stupire da parte di tutta la squadra giallorossa…
Allora Luca, partiamo da gara-1 a Molfetta: avevate iniziato benissimo, poi cosa è successo?
“Infatti l’inizio è stato col giusto approccio, poi però siamo calati dal punto di vista dell’aggressività, poiché non siamo stati in grado di continuare a lottare tutta la partita ad un livello che ci appartiene. Però merito anche al Molfetta che, spinta dal suo grande pubblico, è riuscita ad esprimere la migliore pallavolo.”
Non c’è tempo e spazio per pensare a quella sconfitta, avete già resettato come chiede coach Lanci?
“Sicuramente non è il momento di soffermarsi su quello che è successo come ha detto il nostro allenatore, però dobbiamo essere bravi a valutare le situazioni che non hanno funzionato per poterle trasformare domenica in occasioni importanti.”
Solo 4 sconfitte in 27 gare ufficiali per voi: cosa ha funzionato di più per fare questo bellissimo percorso?
“Sicuramente il lavoro in palestra, la continuità e la voglia di voler dimostrare di essere più di quello che la gente poteva pensare di noi.”
Da capitano cosa dirai e cosa hai detto alla squadra da domenica scorsa fino a questa vigilia del match di ritorno?
“Di stare tranquilli e di giocare, però, con tutta la cattiveria agonistica a nostra disposizione. Perché una cosa sarà sicura, ovvero che dovranno vendere cara la pelle per pensare di poter vincere con facilità sul nostro campo.”
In queste gare è risaputo, e si è visto anche a Molfetta, quanto pesi l’apporto del pubblico: cosa chiedi alla gente di Vibo per domenica?
“Chiedo indubbiamente supporto e presenza al PalaValentia, per cercare di compiere l’impresa che tutti vorrebbero raggiungere. Ciò per poter divertire e divertirci tutti insieme, fino all’ultimo punto.”
Hai avuto modo di frequentare anche la Serie A con Taranto, pensi che per gara-2, come diceva anche il vice presidente Filippo Maria Callipo alla vigilia di questi Play-off, serva che siate voi stessi, con leggerezza e braccio sciolto?
“Si, sono pienamente d’accordo con il vice presidente, infatti cercherò di spronare i miei compagni non facendoci condizionare dall’eventuale punteggio di vantaggio o svantaggio, ma pensando sempre e solo al nostro gioco e alle nostre potenzialità.”
