La corsa per la guida del Comune di Crotone entra nel vivo in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, con quattro candidati ufficialmente in competizione per la carica di sindaco.
Tra i protagonisti c’è il primo cittadino uscente Vincenzo Voce, eletto nella precedente tornata elettorale a capo di una coalizione civica e ora nuovamente in campo con un’alleanza allargata che comprende anche forze del centrodestra.
“Abbiamo costruito un progetto amministrativo che punta sulla continuità e sull’allargamento del consenso”, fanno sapere dallo schieramento a sostegno di Voce, che si presenta con sei liste e un totale di 192 candidati. A supportarlo ci sono le civiche Crescere, Insieme, Valorizziamo Crotone e Progetto in Comune Kr, oltre alle liste di Fratelli d’Italia e della coalizione Forza Italia – Libertà è democrazia, che include anche esponenti di Noi Moderati.
Numerosi, nello schieramento, anche gli amministratori uscenti tra consiglieri ed ex assessori che hanno deciso di ricandidarsi.
Sul fronte opposto si colloca il cosiddetto “campo largo”, denominato Alleanza progressista, guidato dall’avvocato Giuseppe Trocino. La coalizione riunisce più forze politiche e civiche ed è sostenuta da quattro liste: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Città Futura e la lista civica Trocino sindaco, per un totale di 119 candidati.
“L’obiettivo è dare alla città una visione alternativa basata su sostenibilità e partecipazione”, viene spiegato dall’area progressista.
In corsa per la fascia tricolore anche il consigliere comunale uscente Fabrizio Meo, che dopo essere stato eletto in una lista civica a sostegno di Voce nella precedente consiliatura ha poi scelto di passare all’opposizione. La sua candidatura è sostenuta dalla lista “Diritti e Salute”.
Completa il quadro elettorale Vito Barresi, già esponente dei Verdi, che si presenta con una sola lista composta da 32 candidati, tutti senza precedenti esperienze in consiglio comunale.
In totale sono 371 gli aspiranti consiglieri comunali distribuiti tra le 12 liste in campo, con una media di quasi dodici candidati per seggio disponibile. Un dato inferiore rispetto alle precedenti elezioni, ma che conferma comunque la vivacità della competizione elettorale cittadina.
