“Con la presente, desidero comunicare ufficialmente le mie dimissioni dalla carica di consigliera comunale. Questa decisione non e’ stata facile, ma e’ stata presa in seguito alle recenti scelte politiche che non mi rappresentano, in vista delle prossime elezioni amministrative”.
Lo annuncia in una nota Floriana Mungari, consigliera comunale di maggioranza eletta in una lista civica a sostegno del sindaco di Crotone Vincenzo Voce. E’ la seconda defezione nell’arco di pochi giorni, dopo quella dell’assessora ai servizi sociali Filly Pollinzi, che si registra nella maggioranza che amministra il comune di Crotone a causa della svolta a destra del primo cittadino che si e’ ricandidato alla guida dell’ente con l’appoggio della coalizione di centrodestra.
Nei suoi confronti, nei giorni scorsi, sono arrivati gli endorsement del governatore calabrese Roberto Occhiuto, del coordinatore regionale e di quello provinciale di Forza Italia Francesco Cannizzaro e Sergio Ferrari. Una svolta, quella di Voce, che tuttavia non e’ vista di buon occhio da diversi esponenti della sua maggioranza mentre a complicare le cose, alla vigilia del voto amministrativo di maggio, e’ arrivata oggi l’inchiesta della procura su un giro di appalti pubblici della Provincia di Crotone che sarebbero stati pilotati verso professionisti amici dal consigliere provinciale Fabio Manica che e’ anche consigliere comunale di Forza Italia e da tempo ormai aperto sostenitore dell’amministrazione Voce.
Nella sua doppia veste di consigliere comunale e provinciale, Manica e’ stato il trait d’union tra il sindaco di Crotone e il presidente della Provincia Sergio Ferrari, incarico al quale lo stesso Ferrari ha poi rinunciato dopo l’elezione a consigliere regionale non prima di aver lasciato a Manica le redini dell’ente intermedio nominandolo presidente facente funzioni. In caso di rielezione di Voce a sindaco di Crotone per Manica sarebbe stato gia’ pronto l’incarico di vice sindaco.
Circostanza che ora sembra difficilmente realizzabile, tanto piu’ che Voce ha sentito la necessita’ di diramare una nota che ha tutta l’aria di una presa di distanza, laddove precisa che nell’inchiesta a carico di Manica non e’ in alcun modo coinvolto il Comune di Crotone e allo stesso tempo avverte che “in vista delle prossime elezioni amministrative, si pone l’esigenza di una seria e approfondita riflessione sulle modalita’ e sulle condizioni con cui presentarsi al giudizio degli elettori, nel rispetto dei principi di responsabilita’, trasparenza e credibilita’ istituzionale”.
