“La risposta di Von der Leyen alle nostre richieste sul bilancio Ue è deludente: non ci sono miglioramenti sostanziali per la politica di Coesione, la PAC continua a perdere peso e il Parlamento europeo non ottiene un vero rafforzamento dei suoi poteri. La Commissione non ha ritirato né emendato le proprie proposte: l’impianto rimane lo stesso, con il fondo unico a cui ci siamo sempre opposti. Non c’è alcun bilancio separato per la politica di Coesione e nessuna garanzia che i fondi siano disponibili per tutte le regioni,” dichiara Cristina Guarda, eurodeputata dei Verdi eletta nelle liste di AVS. “Non stupisce che gli agricoltori siano insoddisfatti: la proposta non risponde alle sfide reali del settore,” aggiunge.
“È paradossale l’atteggiamento di Fratelli d’Italia: il vicepresidente Raffaele Fitto contribuisce a scrivere il bilancio europeo che taglia la PAC e penalizza i territori, mentre il capo della delegazione meloniana a Bruxelles, Carlo Fidanza, lo attacca definendo un “contentino” le nuove proposte della Commissione. Una destra che si contraddice e scarica su cittadini e agricoltori il prezzo delle proprie divisioni. Noi, con coerenza, continuiamo a chiedere un bilancio che rafforzi coesione, transizione ecologica e sostegno alle aree interne”, conclude Guarda.
