Titolare da tre gare la sua presenza si è avvertita non solo a livello individuale, con 46 punti realizzati in questa miniserie, quanto anche a livello di squadra con equilibri importanti nell’economia tecnico-tattica. Parliamo di Ilenia Cammisa, certo non l’ultima arrivata, anzi: al secondo anno con la Tonno Callipo, Ilenia ha all’attivo una promozione in A2 con Imola tre stagioni fa, mancandola pure l’anno prima sempre con le romagnole oltre a diversi successi in B2. Dunque un elemento di qualità ed esperienza, visti anche i trent’anni compiuti lo scorso ottobre, che ne fanno una giocatrice duttile, brava sia in ricezione che in attacco. Questa stagione è partita dalle retrovie, ma quando coach Saja l’ha chiamata in campo ha sempre risposto da par suo. Lo ha fatto in passato per l’assenza di Pomili, e lo sta facendo in questo periodo per l’infortunio di Grigolo. Ed è pure, con diverse partite in meno, quinta bomber di squadra con 123 punti realizzati.
Sabato la Tonno Callipo sarà a Pomezia, reduce dalla sconfitta a Teramo: in classifica è in piena bagarre-salvezza, ovvero quart’ultima con 19 punti (6 vittorie e 12 sconfitte) assieme Volleyro e lo stesso Teramo, a +2 da Trestina. Quindi avversario da non sottovalutare ma da affrontare con la giusta concentrazione, fin dal primo servizio.
Proprio con Cammisa analizziamo il campionato finora della Tonno Callipo, volgendo ovviamente lo sguardo anche alla prossima trasferta laziale che, dopo quella di sabato scorso sul campo della Trestina, vedrà le giallorosse ancora in prima serata, alle ore 20.00.
Allora Ilenia iniziamo da sabato scorso quando è arrivata l’ennesima vittoria valsa il primato solitario: siete soddisfatte?
“Cosa c’è di più bello che vincere uno scontro diretto e sapere di essere di nuovo a +3 dalla seconda?! Va bene così, siamo felicissime ed ovviamente vogliamo continuare su questa strada.”
Ciò nonostante qualche vostra difficoltà nel primo set: cosa sta succedendo alla Tonno Callipo da qualche gara?
“Il girone di ritorno nasconde sempre delle insidie, e se vogliamo anche nel girone di andata non è stato mai tutto perfetto. Le squadre avversarie partita dopo partita crescono e trovano l’amalgama, noi invece abbiamo dovuto affrontare qualche infortunio e questo ha cambiato un po’ gli equilibri, ma stiamo lavorando per migliorarci sempre.”
E sabato altro esame a Pomezia: che gara vi aspetta?
“Sicuramente sarà un’altra partita fondamentale, dal canto nostro con serenità e lucidità dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo per mantenere il primato. Chiunque sia l’avversario.”
Veniamo al lato personale: sei titolare da tre gare, con 46 punti realizzati, sempre in crescendo. Contenta? Sensazioni?
“Certo, sono contenta di giocare nonostante mi dispiaccia tantissimo per Laura. Sono sicura di poter far meglio e voglio che la squadra si fidi di me anche nei momenti importanti, quindi mi impegno per raggiungere questi miei piccoli obiettivi.”
In realtà stai confermando quanto avevi già fatto di buono ad Imola tre anni fa, giusto?
“Si, la B1 è una categoria in cui ho giocato e vinto quindi non mi sento inferiore ad altre, ho le mie qualità e faccio leva su quelle, consapevole di dover sempre migliorare qualcosa per la gara successiva. Devo crederci e godermi il momento.”
Siamo alla sesta di ritorno: questo torneo è come te lo aspettavi e perché?
“Onestamente mi aspettavo un girone tosto, le voci che giravano durante il mercato estivo erano queste e devo dire che ogni weekend il risultato non è mai scontato.”
