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Reggina: dubbi su Barranco, si tratta per il 24enne Alagna

di Paolo Ficara – Quattro squadre in 12 mesi. La Reggina sarebbe la quinta. Sarebbe. Corretto usare il condizionale, per l’avventura dell’attaccante Bruno Barranco in maglia amaranto. Il suo arrivo in riva allo Stretto è stato annunciato ufficialmente la scorsa settimana, ma a Ballarino&Partners starebbe sorgendo qualche dubbio.

Tra luglio ed agosto 2023, l’argentino era dato come acquisto fatto prima al Chieri, poi al Livorno, infine all’Albenga. Dove ha effettivamente giocato fino all’inizio dell’inverno, prima di trasferirsi alla Folgore Caratese. Che anch’essa ha deciso di lasciarlo andare, dopo pochi mesi. Quindi o sono sprovveduti tutti questi club che lo hanno mandato via o comunque non tesserato, oppure è estremamente ingenuo chi ancora lo accoglie.

Nel dubbio, esiste quella cosa volgarmente definita come visita medica.

La Reggina, sempre nel dubbio, si sarebbe tuffata a capofitto su Fabio Alagna. 24enne nell’ultima stagione al Città di Sant’Agata, stesso girone in Serie D. Era in predicato di finire all’Acireale. Ora, sull’autore di 19 reti in 71 presenze negli ultimi anni in Serie D girone I, ci sarebbe il concreto interesse del sodalizio calabrese. Per sopperire eventualmente ad una interruzione o una non prosecuzione del rapporto con l’argentino Barranco. A quest’ultimo, a scanso di equivoci, auguriamo in ogni caso di trovare il contesto adeguato per esprimersi: un club che aspira alla promozione, a prescindere dalla categoria, non può affidarsi ad incognite.

Ancora una volta, soltanto il Dispaccio aveva sollevato degli interrogativi sulle condizioni fisiche di Bruno Barranco. Sbagliare è umano. Provare a rimediare, è segno di intelligenza. C’è un però: l’attaccante argentino era stato annunciato poche ore, o pochi minuti – non sappiamo con certezza, dato che la Reggina si ostina a non inviarci i comunicati – prima di svelare date, prezzi e modalità della campagna abbonamenti. Gli amici d’infanzia di qualche dirigente avevano predicato come fino a quel giorno, ossia il 4 luglio, non si potessero depositare contratti. Qualche altra parrocchia aveva subito dato la benedizione all’operazione, con tanto di soprannome da battaglia al ragazzo.

Carta vince, carta perde, carta vince, carta perde…

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