Sarà il giornalista Pietro Comito il primo vincitore del Premio giornalistico “Gianni Bruni”, riconoscimento istituito dal Rotary Club Catanzaro per celebrare i suoi 75 anni e destinato a chi ha saputo interpretare il giornalismo come presidio civile. Un conferimento che punta dritto al cuore del valore pubblico dell’informazione, premiando un impegno lungo oltre vent’anni nel racconto rigoroso della realtà calabrese e del fenomeno mafioso.
La consegna è in programma mercoledì 29 aprile alle ore 17.30 nella sede di Confindustria, nel corso di una serata che rappresenta il momento centrale delle celebrazioni del club guidato dal presidente Ferdinando Saracco.
La motivazione sottolinea «il valore civile, professionale e umano» del lavoro di Comito, evidenziando un giornalismo fondato sulla ricerca della verità, sulla fedeltà ai fatti e sulla capacità di dare voce a ciò che spesso resta nascosto. Un percorso che ha contribuito in modo significativo a rafforzare la consapevolezza collettiva e la difesa della legalità.
Il premio è dedicato alla figura di Gianni Bruni, tra le personalità più autorevoli della vita culturale e civile di Catanzaro: giornalista, storico direttore della “Domenica Giallorossa”, avvocato e già direttore di Confindustria Catanzaro, oltre che presidente del Rotary Club. Un “signore d’altri tempi”, ricordato per il rigore, l’eleganza e il profondo legame con la città.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso celebrativo dei 75 anni del Rotary Club Catanzaro, sintetizzato nel tema «La nostra storia, la nostra città», e si propone come occasione di riflessione sul ruolo dell’informazione e della società civile in una fase storica complessa.
Il Premio “Gianni Bruni” si configura così non solo come tributo alla memoria, ma come riconoscimento concreto a un giornalismo capace di incidere nella realtà e di contribuire alla crescita civile del territorio.
