La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante si ripercuote anche sul trasporto aereo in Calabria. Gli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria sono infatti rimasti senza disponibilità di carburante per gli aeromobili in transito, rendendo necessarie misure precauzionali da parte delle compagnie aeree. Nessuna criticità viene invece segnalata per lo scalo internazionale di Lamezia Terme.
A comunicare la situazione è stata l’Enav, l’ente nazionale che gestisce i servizi di assistenza al traffico aereo, attraverso un avviso tecnico trasmesso ai vettori.
Per quanto riguarda l’aeroporto di Crotone, il bollettino segnala l’indisponibilità del carburante per aviazione Jet A1 nella fascia temporale compresa tra le 22 del 20 ottobre e le 22 del 23 ottobre 2026. Una condizione analoga interessa lo scalo reggino.
Le compagnie sono quindi chiamate a riorganizzare la pianificazione dei voli, tenendo conto dell’impossibilità di effettuare rifornimenti nei due aeroporti calabresi. Ai comandanti viene richiesto di partire con una quantità di carburante sufficiente a coprire le tratte previste e quelle successive, provvedendo al rifornimento nell’aeroporto di origine o in uno scalo precedente.
L’allerta impone dunque particolare attenzione nella gestione dei consumi e nella programmazione operativa dei collegamenti, mentre gli effetti della mobilitazione degli autotrasportatori continuano a estendersi anche a un settore strategico come quello del trasporto aereo.
