Scossa politica a Isola Capo Rizzuto, nel Crotonese, dove tutti e sei i consiglieri comunali di opposizione hanno lasciato il proprio incarico. Le dimissioni sono state formalizzate nel pomeriggio e arrivano nel pieno del confronto sull’accesso antimafia disposto in Municipio dalla Prefettura di Crotone.
A lasciare il Consiglio comunale sono Maurizio Piscitelli e Francesca Iannone per Forza Italia, Francesco Asteriti della lista civica “Isola Prima di Tutto”, Andrea Filici del Partito democratico e Rosy Pugliese e Luigina Vallone per Fratelli d’Italia.
Alla base della decisione, secondo quanto spiegato dalle opposizioni, ci sarebbe soprattutto l’assenza di un confronto ritenuto adeguato con la maggioranza sulla presenza della commissione d’accesso antimafia. L’organismo si è insediato lo scorso 11 agosto su disposizione della prefetta di Crotone, Franca Ferraro, con il compito di verificare l’eventuale esistenza di condizionamenti della criminalità organizzata nell’attività amministrativa. Il provvedimento è collegato alle indagini Blizzard-Folgore, Libeccio e Krimata.
Le diverse forze di minoranza hanno motivato la scelta attraverso note separate. Forza Italia e “Isola Prima di Tutto” hanno chiarito che le dimissioni «non scaturiscono dalla volontà di sostituirsi agli inquirenti o di anticiparne le conclusioni», aggiungendo però che «la coerenza debba valere sempre».
Una posizione analoga è stata espressa da Fratelli d’Italia, che ha invitato il primo cittadino e la maggioranza a interrogarsi sulla prosecuzione dell’esperienza amministrativa. Secondo Fdi, «il sindaco e l’attuale amministrazione debbano valutare con senso di responsabilità la possibilità di fare un passo indietro, non come ammissione di colpe che nessuno oggi può attribuire, ma come scelta esclusivamente politica a tutela di Isola».
Il Partito democratico ha invece posto l’accento sulla mancanza di dialogo con la maggioranza. Le dimissioni, ha spiegato il Pd, sono «soprattutto una scelta maturata dopo aver chiesto alla maggioranza un confronto che, ancora una volta, ha deciso di rinviare».
Nei giorni scorsi la sindaca Maria Grazia Vittimberga, ex Pd e alla guida di un’amministrazione civica, aveva respinto con decisione l’ipotesi di lasciare l’incarico. La prima cittadina aveva definito l’accesso prefettizio «un’attività di verifica e controllo prevista dalla normativa», assicurando la «buona fede delle nostre azioni».
Vittimberga aveva inoltre escluso qualsiasi passo indietro della sua amministrazione: «Questa Amministrazione non intende arretrare di un solo passo rispetto al mandato ricevuto dai cittadini».
La sindaca aveva infine liquidato la richiesta delle opposizioni come una «sterile manfrina politica utile forse a guadagnare qualche titolo, ma certamente non a tutelare Isola di Capo Rizzuto».
Con l’uscita contemporanea di tutti i rappresentanti della minoranza, lo scontro politico nel Comune crotonese entra ora in una fase ancora più delicata, mentre prosegue parallelamente l’attività della commissione d’accesso antimafia.
