“In riferimento agli articoli apparsi su alcuni giornali online riguardanti la progettazione e la direzione dei lavori per lo spostamento della statua dell’Angelo, l’Amministrazione comunale ritiene opportuno precisare alcuni aspetti.
Nella Pubblica Amministrazione, le prestazioni professionali devono essere gestite nel rispetto delle procedure amministrative e contabili previste dalla legge. Pertanto, anche quando un professionista manifesta la volontà di prestare la propria opera gratuitamente, è necessario operare correttamente sotto il profilo amministrativo.
Il professionista Giovanni Guido, persona seria e per bene, riceverà il pagamento previsto e provvederà a devolvere l’intero importo (escluso l’IVA) sul conto corrente appositamente aperto per raccogliere i fondi destinati allo spostamento del monumento.
In questo modo sarà rispettata la volontà di contribuire concretamente a un progetto che appartiene all’intera comunità. Evidentemente le regole della pubblica amministrazione vengono ignorate. Altrimenti, non si spiegano certe prese di posizioni maldestre.
L’Amministrazione comunale continuerà a operare con trasparenza, nel rispetto delle regole e nell’interesse esclusivo della città, affinché la statua dell’Angelo possa tornare nella sua precedente collocazione.
Sui fatti è giusto fare chiarezza, evitando che informazioni parziali possano generare interpretazioni non corrispondenti alla realtà”.
E’ quanto si legge in un comunicato stampa del Comune di San Giovanni in Fiore.
