“Il sindaco Antonio Barile aveva assicurato che la prestazione professionale per lo spostamento della statua dell’Angelo sarebbe stata gratuita. Scopriamo, invece, che il Comune deve pagare per questo quasi 4.500 euro. È un fatto gravissimo, una vergogna politica e istituzionale. Barile spieghi ai cittadini perché aveva parlato di gratuità ma è stato smentito dai fatti”. Lo dichiarano in un comunicato stampa i capigruppo dell’opposizione nel Consiglio comunale di San Giovanni in Fiore, dopo la pubblicazione di una recente determinazione del Servizio tecnico. “L’atto – spiegano i capigruppo – dispone la liquidazione di una fattura emessa da un professionista. La prestazione riguarda gli elaborati per la valorizzazione turistica della statua dell’Angelo e la valutazione tecnica della viabilità di via Roma. La stessa determinazione precisa che l’incarico era stato affidato il 31 luglio scorso, con un impegno di spesa assunto il 4 agosto. Dunque, l’amministrazione comunale conosceva perfettamente il costo dell’operazione”. “È intollerabile – attaccano i capigruppo – che il sindaco racconti una versione ai cittadini e che gli atti amministrativi ne diano un’altra. Siamo davanti all’ennesima contraddizione grossolana del sindaco, al quale chiediamo se abbia mai ricevuto dal professionista interessato una disponibilità a prestare gratuitamente la propria opera. Se sì, spieghi perché il Comune ha assunto un impegno di spesa e disposto la liquidazione della fattura. I cittadini hanno diritto alla verità, soprattutto quando si utilizzano soldi pubblici”. “Il sindaco non può pensare di dire qualsiasi cosa e poi pretendere che nessuno gli chieda conto dei fatti. Questa vicenda è politicamente scandalosa e – concludono i capigruppo dell’opposizione – non può essere chiusa con il solito silenzio”.
San Giovanni in Fiore, polemica sulla statua dell’Angelo: “Altro che prestazione gratuita, il Comune paga quasi 4.500 euro”
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