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Università della Calabria presenta la II edizione del Master SIFAE su sicurezza e tracciabilità alimentare

Si è svolto oggi l’evento di presentazione della II edizione del Master di II livello in “Strategie Integrate per le Filiere Agroalimentari Eco-sostenibili” (SIFAE) il percorso formativo promosso dal Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche dell’Università della Calabria dedicato alla sicurezza, alla tracciabilità e all’innovazione nella filiera agroalimentare.

Ad aprire l’incontro è stata la direttrice del Master, la professoressa Anna Napoli, che ha illustrato gli obiettivi e la struttura del percorso, sottolineando il ruolo strategico della formazione per sostenere l’evoluzione del settore agroalimentare.

A seguire è intervenuto il delegato del Rettore, il professor Tommaso Angelone, che ha evidenziato il valore del master come ponte tra università e mondo del lavoro.

«Il master rappresenta un connubio tra formazione e occupazione post laurea. Non si tratta soltanto di un arricchimento culturale, ma di un percorso che punta a creare un’interazione con il mondo produttivo, accompagnando gli studenti anche nella fase di inserimento professionale».


Il Master ha carattere multidisciplinare, a ribadirne i punti di forza il professore Francesco Scarcello Direttore del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica (DIMES).

«Il percorso nasce dall’intreccio di competenze diverse, dall’ingegneria alimentare alla chimica, con particolare attenzione all’ottimizzazione dei processi produttivi e alla tracciabilità tecnica dei prodotti. Tecnologie come la crittografia, la sensoristica e lo sviluppo di tag intelligenti rappresentano strumenti all’avanguardia con applicazioni molto interessanti per il sistema produttivo».


Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il professore Mauro La Russa, Direttore del Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DIBEST) Responsabile Scientifico del progetto formativo dell’Ateneo, che ha messo in luce i punti di forza del Master e gli obiettivi raggiungibili in termini di occupabilità.
Nel panel anche la dott.ssa Giovanna Oliverio, componente della Giunta e del Consiglio della Camera di Commercio di Cosenza intervenuta su delega del Presidente Klaus Algieri la quale ha portato il suo contributo ribadendo il valore della sostenibilità e della qualità dei prodotti sia per le persone sia per la competitività delle imprese che devono saper rispondere alle mutate esigenze e abitudini alimentari.


«Le aziende non possono più rispondere alle sfide del mercato senza innovazione. La tracciabilità deve essere considerata un asset strategico e non un costo, soprattutto in un territorio come il nostro. Per restare competitivi è necessario costruire un linguaggio comune tra ricerca, imprese e istituzioni e sviluppare nuove competenze capaci di accompagnare il cambiamento lungo tutta la filiera».


Il Direttore di Coldiretti Cosenza, il dr. Pietro Sirianni, lo ha definito «un progetto lodevole e necessario», perché le imprese agricole oggi hanno un forte bisogno di competenze tecniche e specialistiche:

«Le aziende non sono più quelle di una volta. I cambiamenti normativi, i nuovi codici doganali e l’evoluzione dei mercati richiedono professionalità capaci di utilizzare tecnologia e strumenti innovativi per tutelare i nostri prodotti, non solo dal punto di vista dell’origine ma anche della sostenibilità».


Presente all’evento anche l’On. Gianluca Gallo, Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, che ha ribadito l’importanza della cooperazione tra imprese, ricerca e istituzioni per valorizzare le eccellenze del territorio, dell’ambizione alla qualità per tutelare il patrimonio agroalimentare.


«I produttori hanno compreso che la qualità è la vera sfida. Occorre saper raccontare e promuovere le nostre produzioni, partendo dalla straordinaria biodiversità della Calabria. Solo attraverso competenze, innovazione e collaborazione possiamo trasformare questo patrimonio in valore riconosciuto sui mercati».
Un approfondimento tecnico è stato presentato dalla dr.ssa Assunta Gallo biologa nutrizionista Direttrice scientifica delle Terme Sibarite, che ha illustrato il ruolo delle analisi scientifiche e della consulenza tecnica per garantire sicurezza alimentare e conformità normativa. Nel suo intervento ha richiamato l’importanza di figure professionali in grado di guidare le aziende nelle scelte strategiche, dalla gestione dei fitosanitari alla certificazione dei prodotti biologici, fino alle analisi su pesticidi, contaminanti e DNA alimentare. Centrale anche l’approccio “One Health”, che integra salute umana, sicurezza alimentare e tutela ambientale. Tra i temi sollevati dalla Professoressa anche il contrasto alle frodi alimentari, il controllo di nitriti e nitrati, la gestione microbiologica dei processi e l’uso di strumenti avanzati di laboratorio per garantire qualità e sicurezza dei prodotti.
Il prof. Leonardo Di Donna, del comitato tecnico-scientifico del Master e Responsabile del laboratorio QUASIORA (Qualità, Sicurezza ed Origine degli Alimenti) ha raccontato le finalità del laboratorio e sottolineato la necessità di essere informati, oggi più che mai, dell’origine dei prodotti, della loro sicurezza e qualità.

All’incontro hanno preso parte anche il Dr. Gaetano Garofalo delle Terme Sibarite, il Dr. agricolo Benito Scazziota dell’azienda agricola La Terzeria e la professoressa Giuseppina De Luca, responsabile tecnico-scientifico del Master che ha illustrato la struttura del percorso e il perché delle scelte didattiche, progettate per riempire il gap occupazionale che interessa principalmente il Meridione.


Il Master SIFAE si propone, infatti, come strumento per costruire il futuro delle aziende, che oggi hanno sempre più bisogno di figure tecniche capaci di garantire la sicurezza dei prodotti e di individuare con precisione su cosa e come intervenire. Professionisti in grado di guidare le imprese nelle scelte da compiere per assicurare qualità e sicurezza, anche in relazione ai diversi mercati e alle specificità dei prodotti.

Il Master è organizzato dal Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche dell’Università della Calabria nell’ambito dei “Patti territoriali di Alta Formazione per le Imprese” ed è totalmente finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).

Le iscrizioni alla II edizione si chiuderanno il 16 marzo. Per informazioni su requisiti di accesso, modalità di iscrizione e piano didattico è possibile consultare la pagina ufficiale del Master SIFAE.

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