“La realtà non è altro che un 'paesaggio nella nebbia': misterioso e tutto da scoprire” - Theo Anghelopoulos
HomeCalabriaCatanzaroLamezia, la IV A del Liceo classico trionfa al premio Alvaro

Lamezia, la IV A del Liceo classico trionfa al premio Alvaro

Nel cuore delle celebrazioni dedicate al settantesimo anniversario della scomparsa di Corrado Alvaro, la comunità scolastica del Convitto “Tommaso Campanella” ha vissuto una giornata di autentica emozione e di profonda partecipazione culturale. All’interno delle iniziative promosse dall’associazione A.I.Par.C. Reggio Calabria, guidata dal presidente, dott. Salvatore Timpano, il Premio Alvaro si è confermato un luogo privilegiato in cui memoria, ricerca e creatività dialogano con le nuove generazioni.

Con grande soddisfazione annunciamo che la classe IV A del Liceo Classico Cambridge ha ottenuto il Primo Premio nella categoria Video con il lavoro “Medea e Giasone: il processo dei secoli – La giustizia del mito dalla Medea di Euripide alla notte di Alvaro”.

La giuria, composta, tra gli altri, dal preside Cernuto e dal prof. Aldo Maria Morace, ha così motivato il riconoscimento:
“Una splendida rappresentazione che sviluppa i temi messi in scena con penetrante capacità.”

Un premio che non celebra soltanto la qualità artistica del prodotto, ma soprattutto la profondità dell’indagine condotta dagli studenti: un percorso critico che ha saputo mettere in dialogo la tragedia euripidea e la riscrittura alvariana, interrogando il mito come luogo di giustizia, conflitto e responsabilità.
Il loro lavoro ha attraversato secoli di letteratura per restituire un confronto vivo, attuale, capace di illuminare la complessità dell’umano attraverso linguaggi diversi ma ugualmente potenti.

In questo anniversario così significativo, il Premio Alvaro riafferma il suo enorme valore culturale: custodire la memoria di un autore fondamentale e, al tempo stesso, stimolare nei giovani la capacità di leggere il presente attraverso la lente dei classici. È questo lo spirito più autentico della Primavera della Bellezza: far germogliare pensiero critico, consapevolezza e creatività.

La Dirigente scolastica, dott.ssa Francesca Arena, esprime profonda soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come “questo lavoro rappresenti un esempio luminoso di scuola che ricerca, che interpreta, che forma cittadini capaci di pensare e di creare”.

Un plauso ai nostri studenti, ai docenti che li hanno accompagnati e a tutti coloro che credono che la cultura sia un ponte che unisce generazioni, storie e visioni.

Articoli Correlati