Un riconoscimento che vale più di un numero, perché racconta una trasformazione profonda, silenziosa e ambiziosa. Scintille, storica catena calabrese fondata nel 1987 a Cosenza, è stata inserita per la terza volta consecutiva tra le “Stelle del Sud 2026” dalla prestigiosa testata Il Sole 24 Ore, confermandosi tra le eccellenze del Mezzogiorno d’Italia per crescita di fatturato e occupazione nel quinquennio 2021-2025.
Un traguardo che arriva al termine di un anno denso di operazioni straordinarie, scelte strategiche e una riorganizzazione societaria che ha gettato le basi per un nuovo ciclo di sviluppo: da azienda familiare a gruppo strutturato, capace di guardare all’intero territorio nazionale senza recidere il legame con le proprie origini calabresi.
Numeri che raccontano una svolta. Nel 2025 Scintille ha superato i 17,6 milioni di euro di fatturato, in crescita del 6,17% rispetto all’anno precedente, l’azienda conta oggi 7 punti vendita fisici (dai 5 di pochi anni fa), una piattaforma e-commerce attiva e una holding – Giamse Holding S.r.l. – che controlla e coordina l’intero gruppo.
Tra le operazioni più rilevanti del 2025:
- l’apertura del primo punto vendita a Roma, all’interno del prestigioso centro “La Rinascente”;
- l’inaugurazione, nell’ottobre 2025, del quarto Pandora Concept Store in Calabria presso il Centro Commerciale “Vibo Center” di Vibo Valentia;
Il Direttore Commerciale dell’azienda, Giada Mazzuca – commenta – “Costruire fiducia nei clienti per creare relazioni sane”. Giada Mazzuca traccia la strategia dei prossimi anni: “Il 2025 non è stato solo un anno di crescita numerica: “è stato l’anno in cui abbiamo dimostrato che un’azienda calabrese può competere sul mercato nazionale senza rinnegare la propria identità. L’apertura di Roma in Rinascente – continua – è stato un test strategico superato con risultati positivi fin da subito. Ma non ci fermiamo qui. L’obiettivo è chiaro: completare una rete di vendita nazionale attraverso nuove aperture dirette e, soprattutto, una politica di acquisizioni selettive di gioiellerie indipendenti in regioni strategiche, dal Centro-Nord fino alle Isole. Vogliamo diventare un polo aggregatore di eccellenze locali, mantenendo l’autenticità del servizio e la forza di un gruppo solido alle spalle.”
Giada Mazzuca sottolinea anche l’importanza del Pandora Concept Store di Vibo Valentia, quarto in Calabria: “Quel negozio non è solo un nuovo indirizzo. È la riprova che la nostra regione può sostenere un modello di retail evoluto, con formati riconoscibili e standard di servizio uniformi. Pandora è per noi un laboratorio di customer experience che esporteremo anche nei futuri store nazionali.”
Una svolta manageriale: il coraggio di strutturarsi. Dietro i numeri e le aperture c’è una trasformazione altrettanto importante, e meno visibile. Scintille ha avviato un processo di professionalizzazione della governance che segna il passaggio dall’imprenditoria familiare a una struttura manageriale moderna. Sono state introdotte figure qualificate in aree chiave: controllo di gestione, IT, marketing, logistica e amministrazione. L’azienda ha investito nella formazione del personale attraverso investimenti importanti verso la Business Intelligence.
«C’è ancora il profumo di quella prima bottega in Via Veneto, a Cosenza – conclude Mazzuca – Quarant’anni fa era solo un sogno in una vetrina. Oggi siamo a Roma, guardiamo all’Italia, e il cuore batte sempre lì. Ma se provassi a governare questa complessità con gli strumenti di allora, sarei irrispettoso verso chi ha creduto in noi. Oggi servono competenze, processi, dati. Ecco perché abbiamo aperto le porte a manager che portano professionalità senza spegnere la passione. La famiglia è il faro, ma per andare lontano non basta un uomo solo al timone: serve un equipaggio che condivide la stessa visione.»
Prospettive 2026-2030: acquisizioni, nuove aperture e obiettivo 25 milioni
Con il consolidamento della nuova boutique romana e una holding pronta a sostenere operazioni straordinarie, Scintille punta a raggiungere un fatturato consolidato di 25 milioni di euro entro il 2030. Le direttrici di sviluppo sono:
- almeno due nuove aperture o acquisizioni nel quadriennio 2026-2030 in regioni target (Lazio, Lombardia, Emilia-Romagna, Puglia);
- rafforzamento della rete calabrese come hub logistico e operativo;
- crescita per linee esterne: l’azienda valuta l’ingresso in gioiellerie storiche italiane pronte a entrare in una logica di gruppo, mantenendo i brand locali e offrendo forza commerciale, logistica, IT e amministrativa.
“Siamo un’eccellenza del Sud che guarda all’Italia – conclude Sergio Mazzuca –. Ogni nuovo negozio, ogni acquisizione, ogni manager che entra in squadra è un tassello di un disegno che parte da lontano. Non dimentichiamo mai che tutto inizia dal sorriso di un cliente, da un gioiello scelto con cura, da un’emozione. Oggi abbiamo il dovere di condividere tutto questo in un’impresa nazionale. Con la Calabria dentro ogni scelta.”
