Raccontare e valorizzare il patrimonio culturale e distintivo di Spezzano Albanese, attraverso un percorso espositivo contemporaneo, pensato per custodire e allo stesso tempo continuare a promuoverne la conoscenza nelle nuove generazioni. È, questo, l’obiettivo del Lab Arbëresh che sarà inaugurato giovedì 26 alle 18,15 a Palazzo Luci.
PATRIMONIO IDENTITARIO COME LEVA DI SVILUPPO
L’apertura del Lab rappresenta una tappa importante nel percorso di valorizzazione promosso dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Ferdinando Nociti, orientato a rafforzare il legame tra comunità, storia e sviluppo, investendo su quegli elementi che rendono Spezzano Albanese autentica e riconoscibile. Il Lab Arbëresh accoglierà produzioni video e pannelli espositivi dedicati alla bellezza dell’abito tradizionale Llambador, all’interno di un percorso narrativo e visivo curato da Roka Produzioni in collaborazione con gli esperti culturali Mario Gaudio, Papas Antonio Gattabria ed il professore Franco Marchianò. L’intento è quello di trasformare il patrimonio identitario locale in una concreta leva di attrattività culturale.
SI PRESENTA ANCHE JAVA E MADHE – LA GRANDE E SANTA SETTIMANA DELLA PASQUA ARBËRESHE
Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentato Java e Madhe – La Grande e Santa Settimana della Pasqua Arbëreshe, un progetto di carattere turistico-religioso dedicato ai riti e alle tradizioni che scandiscono uno dei momenti più intensi della vita spirituale e culturale della comunità. La Pasqua Arbëreshe di Spezzano Albanese si configura, infatti, come un autentico itinerario esperienziale: un viaggio immersivo tra tradizione religiosa e identità culturale che attraversa l’intera Settimana Santa, dalla Domenica delle Palme fino al martedì dopo Pasqua. Un percorso ricco di riti, suoni e simboli, che culmina nelle celebrazioni della festa patronale della Madonna delle Grazie (Shën Mëria e Graxjes), cuore della vita spirituale e comunitaria del paese. Il progetto mira a rendere sempre più fruibile e riconoscibile un patrimonio immateriale di straordinario valore, capace di unire fede, memoria collettiva e narrazione del territorio in un’esperienza culturale autentica e coinvolgente.
CONFRONTO TRA ESPERTI E MONDO DELLA CHIESA
Coordinati da Giuseppe Gazzarano, Delegato a Turismo, Spettacolo, Marketing e Comunicazione, all’evento interverranno Don Pino Straface, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, papas Antonio Gattabria, esperto storico-culturale-religioso, Roberto Cannizzaro, Creative Manager di Roka Produzioni ed il Primo Cittadino Ferdinando Nociti. Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo identitario a cura di Civico 52.
GAZZARANO: AZIONI CONCRETE PER VALORIZZARE PATRIMONIO
Progetto realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, ai sensi della Legge n. 482 del 15 dicembre 1999, con il coinvolgimento della Regione Calabria e del Comune di Spezzano Albanese, il Lab Arbëresh – dichiara Giuseppe Gazzarano, delegato al Turismo del Comune di Spezzano Albanese – e il percorso Java e Madhe rappresentano due azioni concrete inserite in una più ampia strategia di valorizzazione territoriale portata avanti dall’Amministrazione Comunale. Da un lato, uno spazio espositivo identitario capace di raccontare Spezzano Albanese in chiave contemporanea; dall’altro, la strutturazione di un itinerario turistico-religioso legato alla Pasqua Arbëreshe e alle sue tradizioni più profonde. Entrambi i progetti contribuiscono a rafforzare il posizionamento del brand turistico Spezzano Albanese – Tesoro Arbëresh, Esperienza Autentica, fondato su attrattori distintivi quali l’identità arbëreshe, il patrimonio archeologico di Torre Mordillo, il centro antico, le chiese, l’enogastronomia, i prodotti identitari e De.Co. e gli eventi della tradizione. Un modello di sviluppo che punta su autenticità, memoria e capacità di trasformare il patrimonio culturale in esperienza.
