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“Terra: Opera Aliena” fa il suo grande ritorno: Rende diventa il polo dell’ufologia e della ricerca di confine

Grande partecipazione ed entusiastica risposta di pubblico a Rende per il ritorno di “Terra: Opera Aliena”, lo storico appuntamento dedicato all’ufologia, ai fenomeni anomali e alla ricerca scientifico-culturale. Promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Mistery Hunters, l’evento ha visto la splendida cornice della sala convegni dell’Hotel Europa trasformarsi, per un’intera giornata, nel centro pulsante del dibattito nazionale sui misteri dell’universo e della nostra storia.

 

L’iniziativa, che rappresenta l’unico punto di riferimento del settore nel Meridione, ha visto la media partnership di Lameziaterme.it e Liberi.tv, con le interviste del giornalista Riccardo Cristiano.

 

A tracciare un bilancio estremamente positivo della manifestazione sono stati i vertici di Mistery Hunters. «È una giornata d’intensa soddisfazione per la nostra realtà – dichiara il presidente Giuseppe Oliva –. Dopo sette anni siamo riusciti a riportare in Calabria un format di assoluto rilievo, arricchito dalla presenza di relatori di spessore internazionale come Maurizio Baiata e Pablo Ayo. Oltre all’altissima affluenza, ci ha colpito la qualità e l’attenzione della platea: un pubblico attento, preparato e desideroso di approfondire tematiche tanto complesse, a dimostrazione di un interesse vivo ed esigente. Molti partecipanti hanno manifestato la volontà di unirsi alle attività dell’associazione, dandoci la spinta a proseguire su questa strada».

 

Anche il vicepresidente Gianluca Santaniello esprime profonda gratitudine per il risultato raggiunto: «Ripartire dopo un periodo complesso per gli eventi dal vivo non era scontato. Avere con noi personalita come Pablo Ayo e Maurizio Baiata significa toccare la storia e l’evoluzione dell’ufologia moderna: dagli albori dello studio avvistamenti fino alle frontiere più recenti, che abbracciano nuove prospettive di ricerca e multidisciplinarietà».

 

Tra i momenti centrali della giornata, il dibattito si è concentrato sulle dinamiche del disclosure e sui documenti ufficiali rilasciati negli ultimi anni riguardo agli UAP (Unidentified Anomalous Phenomena). Su questi temi, gli illustri ospiti hanno offerto analisi approfondite e scenari inediti:

 

  • Pablo Ayo, noto giornalista, ricercatore e saggista, ha ripercorso la complessa storia della secretazione governativa, soffermandosi poi sulle tesi del suo ultimo lavoro editoriale, Alieni dagli Abissi. Ayo ha illustrato affascinanti testimonianze storiche e dati recenti che suggeriscono di guardare con rinnovata attenzione non solo ai cieli, ma anche ai fondali marini, teatro di avvistamenti e possibili presenze millenarie.

 

  • Maurizio Baiata, figura cardine e pionieristica del giornalismo d’inchiesta ufologico, ha incantato la platea con una lectio sul profondo legame tra coscienza universale, creatività e musica rock. Ripensando anche ai confronti avuti in passato con Franco Battiato, Baiata ha evidenziato come l’arte sia un potente canale di trasformazione interiore, rivolgendo poi un accorato messaggio ai giovani ricercatori e comunicatori affinché mantengano sempre uno spirito libero, indipendente e rigoroso.

 

Il convegno ha goduto inoltre della partecipazione di autorevoli esponenti del panorama culturale calabrese, tra cui Ines Ferrante (Mistyca Calabria), lo scrittore Josef Rota e lo studioso Domenico Canino. Quest’ultimo ha arricchito l’incontro proponendo una riflessione sulla necessità di unire i punti della storia alternativa rispetto ai racconti tradizionali, rievocando la fondamentale scoperta dell’elefante fossile del Lago Cecita a supporto delle sue ricerche sui megaliti di Campana.

 

L’Associazione Culturale Mistery Hunters ringrazia calorosamente i relatori, i partner, le autorità, gli organi di informazione e tutti i partecipanti che hanno reso indimenticabile questa edizione. Il successo di “Terra: Opera Aliena” conferma l’importanza di promuovere momenti di libero confronto scientifico e filosofico, stimolando la curiosità e il desiderio di conoscenza verso ciò che va oltre i confini dell’ordinario.

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