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Dall’opera alla canzone napoletana, da Bach a Schubert: due serate di musica a Tropea

Prima la voce e il pianoforte, in un viaggio che dall’opera conduce alla grande tradizione della canzone napoletana. Due giorni più tardi sarà invece il pianoforte a rimanere solo, attraversando quasi un secolo di musica europea, da Carl Philipp Emanuel Bach a Mozart e Schubert.

Sono i due nuovi appuntamenti di Armonie della Magna Graecia, in programma domenica 27 e martedì 29 settembre, sempre alle ore 21.30, a Palazzo Santa Chiara di Tropea: due serate differenti per repertorio e interpreti, unite da un percorso attraverso alcuni dei linguaggi che hanno segnato la storia della musica.

Dall’opera alla canzone napoletana

Domenica 27 settembre saranno protagoniste il soprano Rossella Costa e la pianista Ida Visconti.

Il programma attraverserà epoche e forme diverse, partendo da Saverio Mercadante con La Rosa e incontrando poi Mozart, con Giunse alfin il momento da Le nozze di Figaro, e alcune tra le pagine più amate di Giacomo Puccini: Quando me’n vo’ da La Bohème e O mio babbino caro da Gianni Schicchi.

Dalla scena teatrale il percorso si farà progressivamente più intimo con Francesco Paolo Tosti, attraverso ‘A vucchella e Marechiare, fino ad arrivare alla grande tradizione della canzone napoletana, con Me voglio fa’ ‘na casa, I’ te vurria vasà, Voce ‘e notte e Core ‘ngrato.

Un percorso nel quale opera, romanza e canzone si incontrano attraverso la voce. Linguaggi nati in contesti differenti ma accomunati da una forza melodica che ha permesso a queste pagine di attraversare epoche, generazioni e confini.

Il pianoforte tra Bach, Mozart e Schubert

Martedì 29 settembre il centro della scena passerà interamente al pianoforte con Andrea Carcano, interprete formatosi alla scuola di Bruno Canino, con un’attività concertistica sviluppata in Italia e all’estero e docente di pianoforte al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.

Si partirà da Carl Philipp Emanuel Bach, con la Württemberg Sonata n. 1 in la minore Wq. 49, espressione di quella stagione di passaggio in cui il linguaggio musicale settecentesco comincia ad allontanarsi dalle forme del Barocco per cercare una nuova sensibilità espressiva.

Seguirà Wolfgang Amadeus Mozart, con la Sonata in re maggiore K. 576, una delle ultime sonate per pianoforte del compositore.

Il percorso approderà infine a Franz Schubert, con la Sonata in la minore D 537 e il Klavierstück in mi bemolle minore D 946 n. 1: pagine che conducono il programma verso una dimensione più intima e pienamente romantica.

Due serate, dunque, costruite intorno a due differenti possibilità del racconto musicale: la voce che attraversa teatro, romanza e tradizione popolare e il pianoforte solo che accompagna il pubblico dal Settecento alle soglie del Romanticismo.

I concerti fanno parte della XXIX stagione concertistica di Armonie della Magna Graecia, diretta artisticamente dal Maestro Emilio Aversano, che prosegue a Tropea con un calendario dedicato alla musica classica, tra repertorio pianistico, musica da camera e grande vocalità.

Gli appuntamenti sono per domenica 27 settembre e martedì 29 settembre, entrambi alle ore 21.30, a Palazzo Santa Chiara, Tropea.

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