Si sono concluse il 15 settembre le riprese di “Messaggera di Grazie”, il nuovo lungometraggio scritto e diretto da Emiliano Chillico, regista originario di Oppido Mamertina. Il film, ispirato al libro “Fiori di Grazie” di Gaetano Morizzi e arricchito da ricerche storiche, narra la vera storia della Pia donna, Rosa Vorluni, figura di profonda fede e autentica testimonianza di carità, legata al culto della Madonna delle Grazie.
La trama si sviluppa attorno all’intenso incontro tra Rosa Vorluni e Maria Santissima delle Grazie, durante il quale la Madonna esprime il desiderio di essere rappresentata “seduta” tra i suoi devoti, simboleggiando una presenza accogliente e consolatrice.
“Messaggera di Grazie” non si limita a raccontare la vita di Rosa Vorluni, ma esplora anche la storia del culto della Madonna delle Grazie, offrendo uno spaccato della devozione popolare e della memoria religiosa di un territorio profondamente legato a questa tradizione. Le riprese, realizzate in soli 16 giorni nel Comune di Oppido Mamertina, hanno visto la partecipazione di numerosi volontari, molti dei quali estranei al mondo del cinema, che hanno contribuito con passione e determinazione.
La protagonista del film è Luana Bellusci, attrice professionista di origini calabresi, affiancata dal regista Emiliano Chillico e da un cast di talentuosi interpreti calabresi, tra cui Saverio Malara, Antonio Tallura, Vanessa Millez, Marcello Arnone, Cinzia Costa, Christian Caruso, Chiara Pilello, Rino Rodio, Silvia D’Urso e Giuseppe Ingoglia, Wladimiro Maisano, Rosemary Calderone, Max Barresi, oltre agli altri attori impegnati nei ruoli minori.
La sceneggiatura è frutto di un lungo lavoro di ricerca, supportato da storici e documenti, con “Fiori di Grazie” di Morizzi come riferimento principale.
Chillico con entusiasmo dichiara: «È stata un’impresa coraggiosa che ha stimolato con grande entusiasmo tutti noi e che ci ha permesso di ricreare un vero set cinematografico nel nostro Comune. Tresilico, Oppido e la Calabria avevano bisogno di questo film, per far conoscere la storia meravigliosa di questo culto e, allo stesso tempo, un territorio che può rinascere anche attraverso chi riesce a raccontarlo con belle storie, È un film nato da una mia idea già scritta nel 2013. Ricordo quando ero chierichetto e il mio parroco di allora, don Loria, mi raccontava storie su questa santa e devota donna. Quelle storie sono rimaste nella mia testa per anni. Ringrazio, Vincenzo Vorluni, Don Mimmo Caruso, Don Letterio Festa, Don Benedetto Rustico e i libri del professore Liberti per la consulenza in fase di scrittura ».
Un progetto che, nonostante diversi tentativi, aveva incontrato inizialmente numerose difficoltà.
«Purtroppo in passato non ebbi riscontri positivi, nonostante i numerosi tentativi. Poi è arrivato un momento propizio e, grazie alla mia totale disponibilità e alla mia tenacia, siamo riusciti finalmente a girare il film, insieme a un gruppo di ragazzi volenterosi che ha dato una grande forza alla riuscita del progetto ».
Prodotto dall’associazione “Ora et Labora” e dalla “Azzurra Film Chillico Production”, “Messaggera di Grazie” rappresenta il coronamento di un progetto che Chillico ha coltivato dal 2013. Il regista ha espresso la sua soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando l’importanza di raccontare la storia di Rosa Vorluni e la bellezza del territorio calabrese.
Attualmente, il film entra nella fase di post-produzione, con il montaggio e la realizzazione della colonna sonora. Nei prossimi mesi sono previste proiezioni che permetteranno al pubblico di scoprire questa storia di fede, speranza e appartenenza.
“Messaggera di Grazie” si propone non solo come un omaggio a un territorio e alle sue tradizioni, ma anche come una celebrazione della comunità che ha partecipato attivamente alla sua realizzazione.
