Prosegue con successo “Teatro Mobile per Reggio Calabria Sud – Onde”, la rassegna diffusa promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito di “ReggioFest2026: cultura diffusa” e finanziata dal Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Un progetto che, di appuntamento in appuntamento, conferma la propria natura: non una semplice rassegna di spettacoli, ma un’operazione di cultura diffusa, capace di far incontrare il teatro con il territorio, il patrimonio e le comunità che abitano i quartieri della città.
Gli appuntamenti già svolti
La giornata di Domenica 20 settembre ha portato in scena a Piazza Milano Condominium, spettacolo che rilegge la suggestione fantascientifica e distopica della narrativa di J.G. Ballard per interrogare, attraverso la finzione teatrale, le dinamiche di convivenza, isolamento e conflitto che attraversano gli spazi urbani contemporanei — un tema che risuona con particolare forza quando lo spettacolo esce dai teatri tradizionali e si misura direttamente con le piazze e i quartieri reali della città.
Lunedì 21 settembre la rassegna ha proposto una doppia tappa. In mattinata, presso l’ITE R. Piria/G. Ferraris/A. da Empoli di via Pio XI, Amore e Psiche ha portato il mito classico apuleiano tra i banchi di scuola, in un appuntamento riservato all’istituto e pensato per avvicinare le nuove generazioni al linguaggio del teatro attraverso una delle storie fondative dell’immaginario occidentale.
In serata, la Chiesa di San Francesco ha ospitato In nome della madre, spettacolo che ha scelto uno spazio sacro e identitario della città come cornice per un racconto capace di intrecciare memoria, comunità e sentimento di appartenenza.
Tre linguaggi diversi — fantascienza, mito, dramma intimo — tre spazi differenti della città — piazza, scuola, chiesa — a conferma di come Teatro Mobile utilizzi il patrimonio urbano e sociale di Reggio Calabria Sud come vero e proprio palcoscenico diffuso.
I prossimi appuntamenti: martedì 22 e mercoledì 23 settembre
La rassegna proseguirà martedì 22 settembre, alle ore 19:30, ai Campetti di Viale Pio XI, con lo spettacolo “Sono morto da poco”, omaggio a Pasolini, che porta il pubblico ad affrontare, con un registro che intreccia ironia e riflessione, temi legati alla condizione umana e al senso della perdita — restituendo teatralità a uno spazio quotidiano del quartiere, normalmente destinato allo sport e all’aggregazione giovanile.
Mercoledì 23 settembre, alle ore 21:00, sarà la volta di Piazza Leopoldo Trieste con Lo stupro di Lucrezia, che riporta in scena la vicenda della matrona romana narrata da Tito Livio e resa celebre dal poema shakespeariano The Rape of Lucrece: una storia di violenza, onore e conseguenze civili che, portata nel cuore di una piazza pubblica, si carica di un valore ulteriore, trasformando un luogo di passaggio quotidiano in spazio di riflessione collettiva.
Gli eventi sono impreziositi dall’interpretazione di Galatea Ranzi e Stefano Santospago, grandi rappresentanti del teatro e del cinema italiano.
Un progetto che abita la città
Anche in questi appuntamenti, Teatro Mobile conferma la propria cifra distintiva: portare la scena teatrale fuori dai luoghi convenzionali dello spettacolo per farla vivere dentro chiese, scuole, piazze e spazi periferici, in un dialogo costante tra teatro, territorio, patrimonio e comunità. Un modo per restituire ai reggini luoghi noti della città sotto una luce nuova, e per rendere il teatro strumento di coesione e partecipazione collettiva.
Il programma completo, con tutte le informazioni e le modalità di prenotazione, è disponibile su https://www.teatromobile.eu/prenotazioni.html
L’iniziativa è promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2026: cultura diffusa” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.
