Continua la sfida del Majorana per formare giovani capaci di trasformare le risorse della propria terra in lavoro, impresa, qualità e futuro. Dall’agricoltura, alla biodiversità, dalla cucina all’ospitalità, dalle filiere corte all’innovazione per finire alle competenze professionali; è questo il perimetro concreto dentro il quale una scuola può aiutare il territorio a crescere senza rinunciare alla propria identità. Ed è anche questo il senso dell’inaugurazione dell’anno scolastico provinciale, che mercoledì 16 settembre si terrà nella nuova sede dell’Agrario-Alberghiero del Majorana, in località Frasso, a Corigliano-Rossano.
CERIMONIA IN PROGRAMMA IL PROSSIMO MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE
Sarà il Presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, ad inaugurare ufficialmente, il prossimo Mercoledì 16 Settembre, l’anno scolastico provinciale nella sede dell’Istituto Agrario-Alberghiero, insieme al Dirigente scolastico Saverio Madera. Una scelta dal forte valore simbolico e istituzionale, perché porta l’avvio della nuova stagione scolastica dentro una realtà formativa che, negli ultimi anni, ha costruito attorno all’agricoltura, all’enogastronomia, alla trasformazione dei prodotti e alla didattica laboratoriale una delle esperienze più riconoscibili del territorio.
NUOVI SPAZI RESTITUITI AL DECORO DOPO ANNI DI ATTESE
L’appuntamento sarà anche l’occasione per inaugurare i nuovi spazi interni della sede di località Frasso, finalmente restituiti al decoro grazie agli interventi di sistemazione e asfaltatura dell’area interna. Una parte importante dell’Istituto, attesa da anni dalla comunità scolastica, cambia volto e diventa spazio ordinato, funzionale e riconoscibile: non semplice area di passaggio, ma luogo di incontro, accoglienza e vita quotidiana per studenti, docenti e personale.
NASCE LA PIAZZA DELL’AGRICOLTURA E DELLA BIODIVERSITÀ CALABRESE
Nel cuore dello spazio recuperato sarà scoperta la targa della nuova Piazza dell’Agricoltura e della Biodiversità Calabrese. Un’intitolazione che racconta l’identità stessa dell’Agrario-Alberghiero: una scuola che non guarda alla terra come memoria ferma, ma come possibilità di sviluppo; che non considera la biodiversità un ornamento culturale, ma una risorsa strategica; che educa gli studenti a riconoscere nei prodotti, nelle colture, nei saperi rurali e nelle filiere alimentari il patrimonio da cui può nascere nuova economia.
CON FARAGALLI E MADERA ANCHE L’AVVIO DELLA VENDEMMIA 2026
La giornata sarà segnata anche dall’avvio simbolico della vendemmia 2026, che vedrà protagonisti, insieme al Presidente e al Dirigente scolastico, anche i docenti e, ovviamente, gli studenti e l’intera comunità scolastica. Un momento che restituisce plasticamente il metodo Majorana che continua a valorizzare la filiera educativa, nella quale l’Agrario coltiva, l’Alberghiero valorizza e l’Industriale innova. E quella di mercoledì Sarà una vera e propria festa dell’agricoltura, della biodiversità e della formazione professionale orientata al mercato del lavoro. In un territorio che ha bisogno di tecnici preparati, giovani imprenditori agricoli, operatori dell’ospitalità, ristoratori, trasformatori, comunicatori del prodotto-territorio e figure capaci di tenere insieme qualità e identità.
DALLO SCORSO ANNO UNA FILIERA DI PROGETTI, PREMI E COMPITI DI REALTÀ
L’avvio del nuovo anno scolastico arriva dopo una stagione particolarmente intensa per l’Istituto. Dall’extravergine biologico dell’Agrario premiato a livello nazionale all’Ercole Olivario Future, alla valorizzazione dell’azienda agricola scolastica; dai percorsi sulla biodiversità agricola con ARSAC Mirto Crosia, alle esperienze nel Parco Nazionale del Pollino; dai progetti con il Consorzio di Bonifica della Calabria sul tema dell’acqua, della gestione irrigua e delle dighe, fino ai compiti di realtà dell’Alberghiero e alla campagna del Panino Identitario, il Majorana ha continuato a costruire percorsi nei quali la didattica diventa prodotto, esperienza, lavoro e reputazione positiva per il territorio.-
