A coronamento di una straordinaria e intensa stagione estiva, la XXVI edizione, con blasonati artisti internazionali e il meglio della scena italiana, il network di Armonie d’Arte, da sempre ideato e diretto da Chiara Giordano, sceglie di dedicare una piccola ma accurata sezione della sua programmazione alla città di Cosenza.
Dal 15 al 23 settembre 2026 prende il via la sezione “Young & Senior – Confronti Musicali e di Danza”, un progetto speciale ideato per dare voce alle più vive energie musicali e coreutiche della Calabria, accogliendo al contempo autorevoli incursioni performative di respiro nazionale.
L’iniziativa nasce, quindi, con una vocazione culturale chiara, etica e profonda: creare un fecondo ponte artistico generazionale offrendo alle nuove generazioni del territorio un palcoscenico su cui misurarsi al fianco di professionisti e interpreti di consolidata carriera. Un dialogo ideale ma anche occasione concreta di avviarsi con una conoscenza favorita da Armonie d’Arte, che fonde l’entusiasmo e l’audacia dei giovani talenti – con un’attenzione speciale agli allievi provenienti dal Conservatorio di Musica di Cosenza e dalla formazione a cura della Compagnia Create Danza nell’apposito Spazio Create di Rende – con la maturità espressiva di artisti di maggior corso.
Ad amplificare la magia degli spettacoli sarà una scelta logistica di forte valore identitario: l’arte dal vivo abiterà infatti due luoghi connotativi del patrimonio cittadino, rivisitati per l’occasione in una veste piacevolmente “unconventional” e ben lontana dagli schemi teatrali tradizionali. Da una parte la solennità storica e l’atmosfera senza tempo del chiostro del Museo dei Brettii e degli Enotri, preziosa custodia di archeologia e memoria collettiva; dall’altra l’avanguardia tecnologica del Museo Multimediale, cornice perfetta per la fruizione di performance immersive, contemporanee e capaci di coinvolgere il pubblico in un’esperienza sensoriale del tutto nuova.
Il viaggio artistico prenderà il via martedì 15 settembre presso il Museo dei Brettii e degli Enotri con una giornata dedicata ai grandi classici e al ritmo travolgente.
Dopo la formula degli Open, pensati un’ora prima di tutti gli spettacoli di questo programma per avvicinare i giovanissimi al dietro le quinte della creazione, la scena sarà alle ore 19.00 del Quartetto Magna Graecia – formato da Manuel Arlia, Teresa Giordano, Giuliana Cammariere e Francesco Valenzisi – impegnato in un raffinato itinerario tra la perfezione di Haydn e il lirismo romantico di Schubert, e poi, alle ore 21.00, dell’energia esplosiva di Percussound in un trascinante “Cantiere di suoni” che esplorerà le timbriche contemporanee della percussione.
Giovedì 17 settembre, sempre al Museo dei Brettii e degli Enotri l’attenzione sarà tutta sulla musica classica, tra la lirica più amata e virtuosismo cameristico. Rimanendo anche qui la formula degli open che precedono i concerti veri e propri, ad aprire la fascia concertistica alle ore 19.00, sarà il talento emergente del pianista Francesco Piersante per la parte riservata ai Giovani del Conservatorio, seguito alle 21,00 da un appassionato recital del Duo De Blasi – Aiello. Il soprano Francesca De Blasi e il
pianista Eugenio Aiello daranno vita a un toccante viaggio tra le figure femminili dell’opera intitolato “Ritratti di Donna”, arricchito ed impreziosito dalle raffinate e coinvolgenti guide all’ascolto curate dal divulgatore musicale Marco Calabrese.
Sabato 19 settembre la rassegna si trasferirà invece negli spazi d’avanguardia del Museo Multimediale per dare particolarissima scena alla danza contemporanea in un contesto immersivo di grande suggestione.
Alle ore 19.00 (ma anche alle 21.00 con una replica non in locandina, prima del successivo spettacolo) la Compagnia Equilibrio Dinamico, pugliese e tra le più interessanti e accreditate della scena nazionale, darà vita ad un’altra prima nazionale “Simple Love, come back home” con le intense coreografie di Roberta Ferrara, un cantiere di emozioni che esplora la delicatezza dei sentimenti umani. A seguire, alle 21.00, dopo la replica della performance precedente, saranno i danzatori più giovani ma già professionisti della Compagnia Create Danza a presentare la prima assoluta di “Terra Incisa” firmata dal coreografo Filippo Stabile, un’opera fisica e vivacissima, radicata nella storia e nelle suggestioni dell’identità territoriale.,
La programmazione a Cosenza di Armonie d’Arte si concluderà mercoledì 23 settembre, con il ritorno nel chiostro del Museo dei Brettii e degli Enotri. La serata vedrà prima l’esibizione solistica, alle 19.00, del giovane pianista Adriano Perri del Conservatorio di Musica Stanistalo Giacomantonio e, alle 21.00, ancora lirica affidata al Lirica Quartet: i soprani Marika Franchino e Valentina Dell’Aversana, il tenore Moreno Montalto e il pianista Eugenio Aiello, supportati da un’intrigante introduzione di Marco Calabrese, intrecceranno le loro voci nell’appassionante concerto “Di amori e di altre storie”, regalando al pubblico un’emozionante antologia del grande repertorio operistico.
In particolare il direttore artistico Chiara Giordano tiene ad evidenziare che “Armonie d’arte ormai è un brand storico che non rappresenta più solamente un Festival, quanto un eco sistema culturale e un network territoriale, contemplando sia programmazioni di più alto profilo nazionale ed internazionale, e sia sezioni dedicate a valorizzare i territori, i giovani talenti artistici e la creatività contemporanea di nuova generazione”.
La felice sinergia tra le istituzioni – il Comune di Cosenza che ha patrocinato questa sezione di Armonie d’Arte – e le realtà culturali del territorio trova, d’altra parte, una sintesi perfetta nelle parole di Renato Nuzzolo, direttore gestionale e coordinatore del Museo Multimediale di Cosenza, il quale ha espresso grande entusiasmo nell’accogliere Armonie d’Arte dichiarando di voler “ringraziare Chiara Giordano per l’opportunità di prendere parte a un appuntamento così significativo, inserito nel programma di Armonie d’Arte Festival 2026”, sottolineando quanto la struttura sia “felice di accogliere nei propri spazi un’iniziativa che mette al centro la musica, la danza e il confronto tra giovani talenti e artisti di esperienza”, e confermando come “il Museo Multimediale continui ad aprire i propri spazi ad eventi e iniziative culturali con l’obiettivo di diventare sempre più un luogo di incontro, condivisione e valorizzazione delle diverse espressioni artistiche”.
Altresì la dott.ssa Marilena Cerzoso, direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri, che già da alcuni anni ospita le attività di Armonie d’Arte, dichiara: “Una visione moderna e competitiva di un Museo, a maggior ragione se legato alla storia del territorio, non può prescindere dalla valorizzazione generata dalle attività culturali di qualità che riesce ad ospitare, così come le performance artistiche si avvalgono di uno spazio che restituisce una cornice suggestiva e significante: un reciproco arricchimento che, nel caso di Armonie d’Arte, è diventato di fatto un appuntamento annuale che felicemente condividiamo”.
Tutti gli eventi prevedono un modico biglietto unico con posto a sedere acquistabile direttamente in loco. Con una politica di grande attenzione al pubblico, il festival garantisce tariffa del tutto accessibili per le fasce Open, pomeridiane e serali, offrendo inoltre l’ingresso completamente gratuito a tutti gli under 18 e agli studenti dei Conservatori di Musica, delle Scuole di Musica e delle Scuole di Danza del territorio.
Maggiori info su www.armoniedarte.com e sui canali social dedicati.
